Post Covid, come sta reagendo il settore dell’intrattenimento? - Magazine

Post Covid, come sta reagendo il settore dell’intrattenimento?

Attualità Magazine Venerdì 1 luglio 2022

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Magazine - Gli anni ’20 del 2000 saranno ricordati come “gli anni della Pandemia”. Dal 2020 fino ad oggi, la nostra società ha dovuto combattere (e tutt’ora lo fa) con il Covid-19. Il pericoloso virus ha messo in ginocchio ogni settore, non lasciando scampo a nessuno, addirittura i Governi hanno dovuto attuare una serie di restrizioni, come i lockdown, volti a impedire la diffusione del contagio, con conseguenti morti.

Le molteplici restrizioni hanno causato il blocco di ogni attività commerciale, con negozi e aziende che hanno dovuto chiudere a causa delle poche entrate. Ristoranti, agenzie di viaggi, edicole e tantissimi altri da un momento all’altro si sono dovuti arrendere alle difficoltà e alla mancanza di entrate. Lo stesso è capitato al settore dell’intrattenimento. I due anni di Coronavirus hanno portato alla cancellazione e sospensione di molte produzioni cinematografiche e proiezioni, così come l’annullamento di concerti in tutto il pianeta, con tour mondiali pronti a prendere il via. Anche lo sport ha visto un crollo totale: l’assenza di persone allo stadio ha creato non pochi disagi alle società calcistiche (e di altri sport), costrette a ripiegare in qualche modo alle spese.

Per fortuna l’aria sta cambiando, i lockdown sembrano solamente un brutto ricordo, ma il settore dell’intrattenimento sta rialzando la testa?

Post Covid, dagli spettacoli ai concerti, ritorno alla normalità?

Finalmente dopo mesi bui e con continue norme, stiamo assistendo ad un’estate senza restrizioni. L’estate 2022 può essere considerata la stagione della ripresa, con una serie di eventi volti a promuovere la vita e la rinascita. Non a caso in questo periodo si stanno svolgendo tutti quei concerti rimandati e che finalmente faranno saltare i fan al ritmo di musica.

Sono tantissimi gli artisti che si esibiranno nel corso di queste settimane. Esempio pratico può essere Milano. La città della moda ospiterà una serie di concerti e serate teatrali, per un continuo via vai per la quale sembra impossibile tenere il passo. Il post-Covid degli eventi ha una partenza a razzo, con due anni da recuperare in un unico lasso di tempo. Le persone hanno apprezzato e accettato volentieri la trafila di eventi alla quale partecipare, uno su tutti LOVE MI, il super concerto voluto fortemente da Fedez per aiutare la fondazione TOG. L’artista è riuscito a radunare più di 20 mila persone in piazza Duomo, per una festa che risulta essere il simbolo di questa liberazione. La città lombarda, inoltre, prevede concerti su larga scala in ogni angolo della metropoli e di tantissimi cantanti, come quello della star del momento Dargen D’Amico, protagonista a Sanremo e giudice di X-Factor. Ogni giorno è possibile trovare decine e decine di spettacoli.

Come esempio abbiamo preso Milano, ma in realtà in ogni regione d’Italia è così. A Napoli, ad esempio, è esploso il Napoli Pizza Village, con la gente accorsa sul lungomare per assistere ai concerti in programma e cantare a squarciagola con i propri idoli. Allo stesso modo i vari club e strutture hanno deciso di promuovere i concerti in programma nel 2020, con una forte affluenza, specialmente per i big della musica italiana e internazionale (Vasco Rossi, Cremonini, Ultimo, Alicia Keys, Rolling Stones).

La musica è la prima categoria che torna alla normalità, seguono gli spettacoli teatrali e le mostre, che mai come quest’anno sognano un ritorno alla normalità. Certamente un ruolo chiave lo giocherà il turismo, con molte persone che preferiscono visitare musei e mostre temporanee al relax in spiaggia. L’estate 2022 è la stagione della cultura.

Settore del gioco, preferenza per l’online

Così come il cinema e la musica, anche il gioco ha risentito della forte crisi generata dal Covid-19. Basti pensare che con la chiusura dei molti casinò sparsi per l’Italia, gli appassionati hanno deciso di impiegare il loro tempo su i migliori casinò online italiani. La pandemia ha cambiato l’abitudine dei giocatori: avere a portata di click il proprio conto e il poterci giocare dove si vuole, ha fatto si che le persone si avvicinassero al mondo dei siti di gioco online, andando a generare una forte crisi per le strutture fisiche. Certamente a vantaggio delle app e dei siti c’è la comodità, ma l’esperienza immersiva di entrare in un casinò fisico e potersi sentire come in un film, non ha prezzo.