I tergicristalli dell'auto: a cosa servono, come funzionano e quando vanno sostituiti - Magazine

I tergicristalli dell'auto: a cosa servono, come funzionano e quando vanno sostituiti

Attualità Magazine Venerdì 15 aprile 2022

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Magazine - I tergicristalli dell’auto assolvono alla funzione di allontanare pioggia, neve, polvere e sporcizia varia dal parabrezza, ottimizzando in tal modo la visibilità del conducente sulla strada. Si tratta di un accessorio che a norma di legge deve essere obbligatoriamente installato non solo sulle automobili, ma anche su autobus, tram e treni, prima che questi veicoli lascino la fabbrica.

I tergicristalli sono costituiti dalle parti seguenti:

  • Braccio, anche chiamato elemento rigido o bilanciere, che consiste in un’asta azionata da un motorino.
  • Telaio, in cui si trovano le cosiddette lame.
  • Lama, conosciuta anche come gommino, solitamente fatta di gomma, che muovendosi sulla superficie del parabrezza allontana pioggia e sporcizia.
  • Tiranteria, un dispositivo meccanico che conduce energia dal motore del tergicristalli ai bracci.

Nel linguaggio automobilistico va anche ricordato che il termine spazzola designa l’insieme telaio-lama. Fondamentalmente in commercio esistono tre tipologie di spazzole tergicristallo: classiche, con telaio in metallo; piatte, di tipo aerodinamico, ed ibride.

Sulla base del materiale, di cui sono costituite, si possono distinguere tre tipi:

  • Spazzole in gomma, più economiche, ma che si usurano più velocemente e vanno sostituite ad intervalli regolari.
  • Spazzole in silicone, più durevoli e resistenti agli agenti atmosferici, ma anche più costose.
  • Spazzole in teflon o grafite, che assicurano un attrito migliore ed una durata più lunga rispetto agli altri due modelli sopra menzionati.

Nelle auto dotate di un sistema di funzionamento moderno, il movimento dei tergicristalli sul parabrezza può essere regolato da continuo ad intermittente a seconda delle esigenze. Contemporaneamente ai tergicristalli, nel caso ve ne sia bisogno, viene azionata anche la pompa tergicristalli, anche chiamata pompa lavavetri, che tramite degli appositi ugelli situati a ridosso del cofano, spruzza acqua mista a detergente sul parabrezza. Su alcune automobili si trovano installati anche dei sensori pioggia, i quali fanno in modo che i tergicristalli si azionino automaticamente una volta rilevata una precipitazione. Questi sensori sono anche in grado di regolare la velocità e l’intensità di movimento a seconda del grado delle precipitazioni.

La presenza di rimasugli di sporco o di acqua piovana sul parabrezza anche dopo l’attivazione del tergicristalli è segno di un malfunzionamento di questo componente. In tale evenienza è raccomandabile un controllo immediato e, se necessario, la sostituzione delle parti usurate o malfunzionanti. Va anche tenuto presente che le spazzole tergicristalli tradizionali in gomma durano mediamente un anno.

Controllare i tergicristalli non è complicato e richiede poco tempo. Infatti, occorre solo alzare con prudenza il braccio ed ispezionare il bordo delle lame, che se presenta crepe o segni di usura deve essere sostituito il prima possibile. Essendo fissato sul parabrezza con delle clip di bloccaggio, la rimozione e la sostituzione delle parti usurate di questo accessorio è un’operazione che può essere fatta in modo quasi intuitivo. Bisogna comunque fare attenzione a non danneggiare il pezzo, compiendo dei movimenti bruschi. Va poi ricordato che un posizionamento errato delle lame, provocando un accumulo di detriti, può essere causa di fastidiosi graffi sul vetro del parabrezza, che possono arrivare anche a compromettere la visibilità per il guidatore durante la guida.

Va infine ribadito che prima dell’acquisto di nuove spazzole tergicristalli occorre informarsi sul modello compatibile con la propria auto. In caso di dubbi o se si necessita di maggiori informazioni, si può sempre consultare il proprio libretto dell’auto o cercare più dettagli su internet.

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