Perché l'uso delle applicazioni VPN ultimamente sta crescendo considerevolmente? - Magazine

Perché l'uso delle applicazioni VPN ultimamente sta crescendo considerevolmente?

Attualità Magazine Giovedì 7 aprile 2022

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Magazine - Se ripensiamo a quella che era la nostra vita solo un paio di decenni fa, ci possiamo rendere conto di come le nostre abitudini siano radicalmente cambiate in ogni aspetto della nostra esistenza.

Un ruolo fondamentale è quello rivestito dalla rivoluzione digitale, che ha permeato tutte le attività umane modificandole da cima a fondo.

Il mondo del lavoro non è più lo stesso: l’intelligenza artificiale, il machine learning, le connessioni sempre più potenti, hanno reso possibile un’evoluzione qualitativa e quantitativa inimmaginabile solo pochi decenni fa. Oggi giorno è possibile condividere documenti in tempo reale, parlare e confrontarsi con decine di persone contemporaneamente collegate da ogni parte del mondo, gestire e manovrare macchine e procedure complesse anche a migliaia di chilometri di distanza. Ancor di più il web e la rete hanno avuto un’influenza sulla nostra vita privata quotidiana: se prima guardavamo un film o la partita della nostra squadra del cuore solo in televisione, adesso è possibile collegarci ovunque dal nostro personal computer o da uno smartphone. Un’ulteriore rivoluzione è quando pensiamo alle modalità di acquisto: il fenomeno dell’e-commerce ci consente di comprare qualsiasi cosa in tutto il mondo con un semplice click.

Milioni di dati e informazioni in entrata e in uscita, in un flusso di iper-connessione che ci coinvolge sempre più strettamente. Di conseguenza cresce il bisogno di mettere in sicurezza questi dati, per evitare che possano essere intercettati e finire nelle mani di chi ha intenzione di utilizzarli per secondi fini criminosi. L’applicazione VPN risponde a questa esigenza: una rete privata virtuale, infatti, cripta i dati in entrata e in uscita da e verso i nostri dispositivi. Allo stesso tempo, nasconde il nostro IP veicolando il flusso informativo in direzione di un server geolocalizzato in un luogo diverso da quello del nostro dispositivo.

La diffusione delle VPN e la consapevolezza dell’importanza della privacy

Sempre più dati personali viaggiano in rete. Quando completiamo un acquisto online, per esempio, non solo inseriamo i dettagli della nostra carta di credito, ma condividiamo anche il nostro indirizzo di residenza, comunichiamo al corriere espresso quali sono gli orari in cui siamo in casa, lasciamo traccia di quali sono i nostri gusti personali. Una mole di informazioni che possono essere utilizzate per scopi commerciali ma anche per fini criminosi. Le statistiche in Italia parlano chiaro: i numeri dei reati online sono in costante aumento. Per quello è necessario correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

La protezione di una VPN quando ci si collega a un servizio di home banking

C’è poi il tema legato strettamente al denaro. Controllare il saldo del nostro conto corrente è ormai un’operazione di routine, che compiano quasi senza fare caso al pericolo reale che qualcuno possa intercettare gli accessi al nostro servizio di home banking. Una minaccia che cresce ulteriormente quando ci troviamo a che fare con i portafogli elettronici in cui custodiamo le criptovalute: sono migliaia le persone che investono in questo asset ormai, spesso senza avere un’adeguata cognizione di quanto sia importante proteggere e mettere in sicurezza la nostra connessione a internet. Una tendenza che può essere invertita, affidandosi a un servizio VPN: la rete privata virtuale è uno strumento alla portata di tutti, che innalza notevolmente il nostro grado di protezione verso azioni malevoli provenienti dall’esterno.

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