Concerti Magazine Venerdì 12 marzo 2004

Grande musica in arrivo

Domani, sabato 13 marzo, rimanete in città! Musicalmente parlando, sarà una giornata piena di cose da fare: si potrà scegliere tra il concerto degli O' Jarbanzo Negro allo Zapata, le Vibrazioni in Piazza Caricamento o una serata tra arte e musica elettronica, al Museo d'arte contemporanea di Villa Croce con il Transglobal Underground - dj set.

Gli Jarbanzo Negro, che si esibiranno verso le 22.30 allo Zapata (info 010 4699200) nascono nel 1993, quando un galiziano e due ragazzi dell'Estremadura, con cornamuse e tamburi, decisero di portare la loro musica in posti diversi. Dopo aver viaggiato per due anni, altri due musicisti, uno da Francoforte, e un altro da La Coruna si unirono al gruppo. Come risultato nacque il progetto , con lo scopo di promuovere l'arte in tutti i suoi aspetti, ponendo un'attenzione particolare allo scambio culturale.
Gli O' Jarbanzo Negro sono un gruppo multiculturale e multilingue. Tutto quello che vogliono è far ballare e far "sentire" la loro musica al pubblico. Nel 2003 hanno portato il loro tour in Germania, Olanda, Belgio, hanno aperto molti dei concerti del Jai Alai Katumbi Express di Manu Chao e Firmin Muguruza, e hanno partecipato ai festival estivi di tutta Europa.

Il secondo appuntamento è quello con , in concerto a Caricamento alle ore 21.30 (aggratis!). Il gruppo - in questo momento veramente sulla cresta dell'onda con Vieni da me - nasce a Milano nel marzo 1999 e subisce principalmente le influenze della scena britannica di fine anni '60 e inizio anni '70, per giungere a una sintesi fra le melodie di band come Beatles ed Animals, e il rock di Led Zeppelin, The Who e Jimi Hendrix Experience. Il successo arriva l'anno scorso con il tormentone "Dedicato a te".

In occasione della mostra di Joseph Beuys al Museo d'arte contemporanea di Villa Croce, MuMù – Musica nei musei, organizza un aperitivo all'insegna della più moderna electro-dance (dalle 18.30 alle 22.00, ingresso libero). I visitatori potranno approfittare delle suggestioni che deriveranno dal live act di e dal successivo dj di set .
Quella degli Iso 80 è elettronica dolce ed elegante, ma anche improvvisazione. Si tratta di un progetto che coinvolge membri, ex-membri e collaboratori di alcune delle band più interessanti della scena tedesca, come Kante, Ms.John Soda, Tied & Tickled trio, Fred is dead e Lali Puna.
Nel febbraio 2003 esce il terzo disco Here/there, dall'atmosfera più acustica, anche se restano comunque presenti elementi elettronici. Spesso si combinano diversi tipi di strumenti a corda con suoni digitali.

David Hewitt è invece il dj prescelto dall'ensemble Transglobal Underground per accompagnarli durante le loro tournée e durante le registrazioni dei dischi; mescola sapientemente melodie levantine, dub delle Indie Occidentali, violini in salsa Bollywood, polifonie africane e multitoni mediorientali.
Il dj set di David è, a tutti gli effetti, un caleidoscopico viaggio fra riff liberatori, segreti ritmici, estetiche gioiose, scarti improvvisi e fantasiosi: il tutto con unico obiettivo, l'esaltazione del groove più profondo, trovando il filo rosso che interseca sensibilità diverse e che collega lo sfaccettato universo sonoro mondiale.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Brazil Di Terry Gilliam Fantastico Usa, 1985 Sam Lawry è addetto agli sterminati archivi di una megalopoli, capitale di un non identificato Paese, in cui la fanno da padrone il Potere e la Burocrazia. Nulla sfugge al sistema computerrizzato del Dipartimento Informazioni. Nella città... Guarda la scheda del film