Cbd: cosa significa, cenni storici e tutto quello che c’è da sapere a riguardo - Magazine

Cbd: cosa significa, cenni storici e tutto quello che c’è da sapere a riguardo

Attualità Magazine Mercoledì 2 marzo 2022

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Magazine - Il Cbd è legale e per questo, negli ultimi anni si sono moltiplicati i negozi che vengono prodotti a base di questa sostanza. Tra l’altro quest’ultima genera diverse proprietà benefiche che agiscono sull’organismo, ma a riguardo ci sono anche tanti altri aspetti da indicare.

Cbd: che cos’è, i prodotti e cenni storici

Il Cbd, indicato anche con le lettere maiuscole “CBD” è il cannabidiolo, ovvero un estratto che proviene dalla Cannabis Sativa, una pianta da cui oggi si ricavano sia pietanze e bevande, come caramelle, biscotti, tisane, sia oli essenziali.

Sono numerosi i prodotti che si possono realizzare con la sostanza in questione, oltre a quelli citati, come ad esempio creme. Il suo scopo principale inoltre è quello di apportare benefici all’organismo e il suo mercato sta crescendo sempre di più, in quanto negli ultimi anni è stato ufficialmente riconosciuto come legale. Per questo, sono nati numerosi negozi online e anche con sede fisica, che si occupano proprio della vendita di prodotti a base di CBD. Tra i miglior cbd shop si può indicare di sicuro Hemp House Cannabis.

Può essere curioso anche accennare alcune tappe fondamentali della storia del composto in oggetto, le cui proprietà benefiche erano conosciute fin dai tempi antichi. Addirittura alcune fonti riconoscono che fosse usato dal 2000 a.C. e sembrerebbe che gli imperatori cinesi, in particolare Sheng Neng, lo bevevano per cercare di alleviare i sintomi della malaria. La sostanza però fu isolata ufficialmente dalla cannabis solo nel 1942, quando Roger Adams ci riuscì. Le caratteristiche riguardanti il cannabidiolo però non terminano qui.

Le altre caratteristiche

Il commercio di cannabidiolo è molto diffuso e questo è dovuto alle sue proprietà benefiche. Si tratta infatti di una soluzione molto utile per lenire non solo infiammazioni, ma anche il dolore. In più è anche un ottimo aiuto per diminuire lo stress, nonché i sintomi dell’ansia e della depressione.

Tra l’altro altri studi a riguardo avrebbero confermato, nel corso degli anni, che il CBD sarebbe utile anche per aumentare l’appetito e per combattere l’evoluzione di alcune malattie neurodegenerative. Ovviamente tali aspetti vantaggiosi non devono essere considerati come soluzioni miracolose per l’organismo, in quanto non fanno scomparire all’improvviso i problemi di salute, ma è anche vero che tali benefici esistono e aiutano a migliorare e sentirsi meglio.

Da aggiungere a tutto ciò il fatto che la sostanza in questione non è dannosa per il corpo e in più è totalmente di origine naturale. Molto importante poi sottolineare che il composto non può creare dipendenza né a livello fisico, né a livello psicologico. Oltre a questo, spesso il CBD viene confuso con il THC, un altro estratto che proviene sempre dalla pianta della canapa, ma la cui sigla sta per “tetraidrocannabinolo”. Le differenze tra le due sostanze però sono nette, anche perché il THC agisce in maniera diversa sull’organismo, rispetto al CBD. Il primo infatti ha effetti psicoattivi, che invece sono totalmente assenti nel secondo. Come si è visto, le caratteristiche del CBD sono varie, così come le sue proprietà benefiche.