Quale ventilatore scegliere: una piccola guida per l'acquisto - Magazine

Quale ventilatore scegliere: una piccola guida per l'acquisto

Attualità Magazine Venerdì 4 marzo 2022

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Magazine - Con l’arrivo della bella stagione le temperature sono al rialzo e questo ovviamente comporta una maggiore sudorazione, una continua ricerca di uno spazio refrigerato per fuggire dalla calura. Ed ecco che quindi l’estate diventa anche la stagione del ventilatore, l’apparecchio che permette, a differenza di un climatizzatore, di abbattere i costi in bolletta senza dover rinunciare all’aria fresca. Anche i ventilatori, d’altra parte, possono essere regolati a distanza con il telecomando, si può impostare il grado di velocità o il timer di accensione/spegnimento, ma soprattutto permettono di orientare l’aria in determinate direzioni ed usare la funzione deumidificante. In altre parole, il ventilatore non refrigera tutta la stanza ma solo alcuni punti dove per l’appunto c’è uno spostamento d’aria. In commercio se ne trovano di vari tipi, come sul sito di Ventilatore.net.

Ventilatore o condizionatore, quale conviene di più

Prima di acquistare un apparecchio refrigerante bisognerebbe informarsi circa i dispositivi esistenti in commercio, le loro caratteristiche e i loro consumi. Il ventilatore a differenza di altri apparecchi come il condizionatore consuma molto di meno. Inoltre, se è vero che il condizionatore raffredda di più, bisogna sottolineare che necessita di una manutenzione dei filtri, che devono essere puliti e spolverati frequentemente e deve mantenere una temperatura inferiore ai 7° rispetto a quella dell’ambiente circostante (che in estate raggiunge ai 27°). Il ventilatore, invece, sposta l’aria e non abbassa la temperatura ambientale, rinfresca ma con un getto d’aria che può essere direzionato in base alle proprie necessità. Insomma, considerando una serie di fattori quali i costi di manutenzione e i consumi, è chiaro che il ventilatore è l’apparecchio refrigerante che può far contenti tutti contenendo i costi in bolletta. In commercio esistono differenti modelli di ventilatori, vediamo insieme quali sono i più diffusi e quale scegliere a seconda delle diverse esigenze.

I tipi di ventilatori più comuni e diffusi sul mercato

Quali sono allora i tipi di ventilatori più ricercati e acquistati? Eccoli:

  • Ventilatore a piantana o ventilatore a colonna, che poggiano su una base ben ferma e sono più adatti a raffreddare ambienti spaziosi. Questi possono essere usati sia in modalità fissa, cioè puntati in una sola direzione, che mobile, ovvero che oscillano da una parte all’altra refrigerando così ogni angolo della stanza;
  • Ventilatore a soffitto, che accelera lo spostamento dell’aria dall’alto, installato direttamente al soffitto di una stanza. Per aumentare il getto d’aria, ovviamente, bisognerebbe prendere un ventilatore a soffitto dalle pale grandi;
  • Ventilatore da tavolo, più compatti e di medie dimensioni, adatti per piccoli ambienti;
  • Ventilatore nebulizzatore, che rilascia delle microparticelle di acqua nebulizzata. L’emissione di goccioline permette di rinfrescare l’aria, tiene lontani gli insetti e crea un’atmosfera più piacevole. È un modello scelto preferibilmente per la veranda o i locali all’aperto (lo si vede spesso infatti, d’estate, accanto ai tavoli dei ristoranti).

Insomma, la scelta finale, come per ogni acquisto, spetta solo al cliente che in base alle proprie necessità potrà comprare un particolare tipo di ventilatore piuttosto che un altro. Quel che conta, in fondo, è garantirsi la massima funzionalità e abbattere i costi in bolletta.