eCommerce 2022 e PMI: le sfide del presente - Magazine

eCommerce 2022 e PMI: le sfide del presente

Attualità Magazine Domenica 27 febbraio 2022

Clicca per guardare la fotogallery

Magazine - L’eCommerce in Italia è in ottima salute, anche dopo il boom correlato alla pandemia e un semi-ritorno alla normalità. È quanto riportato dal comparatore di prezzi Idealo che ha delineato i prossimi trend del commercio elettronico con il report annuale del settore. In questo approfondimento vedremo i tratti salienti dell’eCommerce 2022 e quali sono le sfide per le PMI italiane.

Vendite online al top

Le vendite online sono andate a gonfie vele, soprattutto per talune categorie merceologiche come elettronica, arredo e accessori per casa, settore rappresentato dall’ecommerce di Yeppon e di molti altri simili che hanno agito come trainanti di mercato. Il 2021 è stato caratterizzato da una sorta di ritorno alla situazione pre-covid del 2019 per cui, dopo il boom del 2020, si è registrato un lieve calo circa le intenzioni di acquisto.

Tuttavia l’interesse per lo shopping in rete è salito di 69 punti percentuali, motivo per cui l’affermazione dell’eCommerce non ha subìto alcun rallentamento. Potremmo concludere che il lieve decremento delle intenzioni di acquisto sia assimilabile alla possibilità di uscire di casa e alla volontà di godere di quella normalità che tanto abbiamo ricercato e desiderato nel 2020.

Come cambiano le abitudini di acquisto

Il maggior interesse verso l’eCommerce indotto dalla pandemia ha dato lo sprint ad un cambio di abitudini di consumo per varie ragioni. Al primo posto c’è sicuramente la convenienza degli acquisti online, ovvero la consapevolezza dei consumatori per la possibilità di confrontare prezzi e qualità in pochi click, comodamente da casa o dal proprio smartphone. Questo fattore ha influenzato anche il modo in cui le persone fanno acquisti migliorando l’aspetto della consapevolezza e livellando il mercato e l’offerta in regime di piena trasparenza.

Cosa acquistano di più gli italiani online?

Tra le categorie merceologiche più ricercate ci sono elettronica ed abbigliamento che si sono posizionate tra le preferite. Oltre due terzi delle intenzioni di acquisto dei consumatori coincide con beni elettronici, abbigliamento sport, moda e accessori. Il bene più acquistato in assoluto, nonché quello più desiderato, è stato lo smartphone.

Questo accessorio, in particolare, ha subìto aumenti di prezzo considerevoli pari al 10% e la ragione sarebbe legata alla cosiddetta crisi del chip. In particolare l’aumento di domanda è stato così inaspettato nel 2020 da causare la mancanza di componenti e di scorte di magazzino tali per cui le aziende si sono trovate nella condizione di dover aumentare i prezzi di vendita.

L’anno del ritorno alla normalità

Per gli esperti del settore il 2021 è stato l’anno del ritorno alla normalità in tantissimi aspetti e, tra questi, anche il modo in cui sono stati gestiti i consumi. Non è un caso se nel 2020 i picchi di vendite e ricerche hanno riguardato i gel igienizzanti e i prodotti chimici per l’igiene in casa mentre, nel 2021, l’elettronica e l’abbigliamento hanno recuperato prepotentemente ampie quote di mercato.

Nonostante questi cambiamenti repentini sulle intenzioni di acquisto e sulle categorie merceologiche più ricercate l’eCommerce è comunque in ottima salute e spinge sempre più imprenditori sul mercato PMI ad aprire il canale delle vendite online.

Quali sono le nuove sfide per le PMI che vogliono sbarcare online?

L’aspetto più significativo per chi decide di aprire uno shop in rete è quello della qualità tecnologica rispetto al costo che un tale investimento può significare. Si tratta di un passaggio importante che non deve essere compiuto in modalità “fai da te” proprio perché le attuali tecnologie, prassi e leggi sono complesse e richiedono necessariamente l’intervento di un esperto.

La sola apertura dell’eCommerce non coincide necessariamente con la svolta di successo. È importante investire in gestione del business, nel marketing offline ed online e sulla sicurezza dei dati. Questo significa approntare una gestione della logistica efficiente al fianco della cura del cliente in ogni fase di vendita.

Di conseguenza la crescita dell’eCommerce e la centralità assunta nel mercato delle PMI favorirà il mercato delle web agency, sempre più specializzate e qualificate nel lavorare a fianco degli imprenditori.