Comprare casa a Roma: andamento del mercato immobiliare - Magazine

Comprare casa a Roma: andamento del mercato immobiliare

Attualità Magazine Lunedì 7 febbraio 2022

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Magazine - I prezzi del mercato immobiliare a Roma sono in crescita dello 0.3% rispetto allo scorso anno: una situazione di stabilità che, tuttavia, non permette di capire le differenze fra i vari quartieri della Capitale. La crescita più consistente, per esempio, è per la zona Ostia, e in particolare per Infernetto: i 25 chilometri di distanza dal centro non incidono sulle richieste, visto che nell’area compresa fra la Tenuta di Castel Porziano e la riserva naturale del Litorale si preannuncia un aumento dei prezzi di quasi il 7%. Bene anche Maglianella, ai margini ovest del raccordo, con un incremento di 3 punti percentuali e mezzo, mentre a Castelverde il rialzo è del 2%.

Le previsioni positive

quartieri di Roma Nord sono oggetto di previsioni di tenore positivo: le zone bene di Balduina, Parioli e Prati vedranno aumentare le quotazioni dei propri immobili rispettivamente del 2, del 3.1 e di quasi il 5%. Non è detto che si tratti di una notizia positiva, nel senso che qui le abitazioni hanno già una quotazione che si aggira sui 5mila euro al metro quadro. Quindi potrebbe essere complicato comprare un appartamento, a svantaggio anche dei venditori che faranno più fatica a piazzare i propri immobili.

… e le previsioni negative

Meno bene vanno le cose tra Casal Lumbroso e dintorni, con i prezzi che crollano di quasi il 7%. Previsioni negative anche per l’insediamento urbano di Mezzocammino, nell’Agro romano sotto l’Eur, con un calo di oltre il 3% dei prezzi al metro quadro. Stessi numeri per Trastevere e Testaccio, mentre va lievemente meglio a Termini e nel Centro Storico, dove comunque il dato negativo è di circa 2 punti percentuali e mezzo. Idem per l’Ardeatino, il quartiere che accoglie la Tenuta di Tormarancia, vicino al parco dell’Appia Antica.

Come comprare e vendere casa a Roma facilmente

Chi ha in mente di vendere o di acquistare un immobile a Roma, però, da qualche tempo ha a disposizione una possibilità in più. Si tratta di Casavo, vale a dire una startup che è nata nel 2017 a Milano su iniziativa di Giorgio Tinacci. In che cosa consiste? Molto semplicemente è una piattaforma tecnologica che si basa su un business model improntato all’instant buying. Casavo non è presente solo a Roma, ma anche nelle altre grandi città del nostro Paese, da Milano a Verona, da Bologna a Torino, senza dimenticare Firenze. Inoltre, da circa 2 anni ha stabilito una sede operativa anche in Spagna, a Madrid.

Conosciamo da vicino Casavo

Casavo si serve di una mole enorme di strumenti tecnologici, di algoritmi matematici e di dati al fine di prevedere il valore di una casa: a quel punto fa un’offerta che il venditore, ovviamente, è libero di accettare o rifiutare. In caso di accordo, l’acquisto viene effettuato in maniera diretta, e quindi senza che ci sia la necessità di un intervento da parte di intermediari. Da quando è nata, Casavo ha conosciuto una crescita molto veloce, e attualmente è leader a livello europeo nel settore degli instant buyer. Basti pensare che il 2019 si è concluso con un migliaio di acquisizioni per oltre 250 milioni di euro di valore.

Una realtà di successo

Se all’inizio erano solo 2 i dipendenti di Casavo, adesso sono più di 170. L’azienda è stata premiata nel nostro Paese tre anni fa in qualità di Great Place to Work, ottenendo un riconoscimento di prestigio come una delle aziende migliori in cui lavorare. Due anni fa, invece, è stata eletta Best Place to Work for Millennials.