Concerti Magazine Giovedì 4 marzo 2004

Wynona records

II parte



Che cosa è il punk nel 2004?
Ce lo si chiede ancora oggi, perché nessuno ha ancora capito in verità di cosa si tratta. Crediamo che ognuno possa dare la propria definizione, seguendo il proprio pensiero.

A vostro giudizio, esiste una fascia d’età tra gli acquirenti dei dischi Wynona?
Non lo sappiamo. Crediamo dipenda dalla passione che uno ha per il genere. In molti dopo una certa età abbandonano o hanno abbandonato il genere per altri lidi musicali.

Vi occupate anche di studi di registrazione? E in che modo tutelate e organizzate la “propaganda” (distribuzione, concerti, pubblicità nelle riviste specializzate) delle vostre bands?
Per tutti i lavori di masterizzazione ci siamo rivolti al Loud Music di Genova (in Via Bobbio). Ogni gruppo sceglie lo studio che preferisce e noi paghiamo in parte o totalmente le spese di registrazione. Sia Forty Winks che Vanilla sky si sono appoggiati al West Link Studio di Pisa e i suoni non hanno niente da invidiare alle produzione d’oltreoceano. Per la distribuzione ci affidiamo a Venus Distribuzione e ad Ammonia/V2 Sony. Ma supportiamo ogni forma di “spaccio” di CD, quindi anche le piccole distribuzioni possono contattarci. Abbiamo molti ragazzi in Italia che ci aiutano a vendere i nostri CD ai concerti e cogliamo l’occasione per ringraziarli. Tutte le spese per la pubblicità sono sostenute da noi.

Sono sempre stato convinto che il popolo che compra punk (anche oggi) prediliga ancora il vinile al cd, confermate? Producete anche lp?
Abbiamo stampato solo un 7 pollici in vinile 180° picture molto bello ma non ha venduto troppo. Assolutamente: vinile batte CD 1000 a 1. Il suono è mille volte piu’ caldo, ma il CD ha indubbiamente più mercato sulla nuova generazione che vuole avvicinarsi al genere. Difficile che oggi un ragazzo inizi ad ascoltare il genere partendo da un LP: difficile, non impossibile.

Perché mettete sempre belle ragazze sulle copertine delle vostre compilation?
Le copertine sono sempre un mezzo dramma, non abbiamo molta fantasia anche se alla fine sono venute tutte ottime cover. Per la compilation eravamo a corto di idee. Molte copertine sono state curate da Simone, il chitarrista degli Stinking Polecats, quindi abbiamo scelto la ragazza di Christian bassista dello stesso gruppo, che si è gentilmente prestata per alcune foto. E visto il successo di vendite del primo volume abbiamo optato per una seconda copertina a base di ragazze e sta funzionando alla grande.

Gente come Blink 182 e Sum 41 sono punk? Potendo, gli produrreste un disco?
Dovresti chiederlo a loro. Ultimamente abbiamo avuto occasione di conoscere i Blink 182 a Bologna perché un nostro gruppo, i Forty Winks, ha avuto la possibilità di aprire la loro unica data italiana. Sono stati gentilissimi e hanno insistito per averci vicino al loro camerino trattandoci da re. Quindi direi gentili sì, punk non lo so.

Se la Virgin vi offrisse cinquecentomila euro per comprare il vostro intero catalogo e farne quello che le pare, che direste?
Preferiremmo prendessero accordi con i nostri gruppi e a noi piacerebbe mantenere i diritti sui nostri dischi. Il nostro scopo per ora è spingere al massimo una band per 2 o 3 dischi e poi vedere che succede. Se un’etichetta più grande di noi offrisse un contratto ad un nostro gruppo ne saremmo orgogliosi anche se non deve per forza essere una major, se volesse mettere le mani sui nostri dischi sarebbe diverso. Non abbiamo potere decisionale sul futuro delle bands.

Ma oggi i cd non sono troppo cari? La vecchia frase “Non pagare più di…” attaccata sui vecchi dischi punx?
I nostri CD e tanti altri escono escono ad un prezzo compreso fra i 7 e gli 11,50 euro nei negozi. Altri hanno prezzi improponibili. Ci vorrebbe una presa di coscienza da parte delle case discografiche. Non può e non deve scomparire la voglia di sfogliare un libretto originale tra le mani e quella di andare in un negozio ad aspettare l’ultima uscita del gruppo preferito. In più nessuno si lamenta se un paio di scarpe costano 90 euro e i Lewis 120, o li compri o sei out e non ci sono altri mezzi per averli, invece per avere un CD basta un click che può fare anche un bambino di 8 anni...

La più bella frase punk da trent’anni a questa parte:
Franco Scoglio
"Ho 2000 schemi per battere una punizione"
Una conclusione così adombrerebbe perfino Sid Vicious mentre scende le scale in giacca bianca, giarrettiera e colt 45. Ancora una volta la carica e l’entusiasmo verso un progetto personale rendono superfluo e inopportuno qualsiasi giudizio o commento.

“…and more, much more than this, i did it my way.”

Marco Giorcelli

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

La dolce vita Di Federico Fellini Drammatico Italia/Francia, 1960 Roma anni '60. Massimo giornalista di un rotocalco scandalistico, si trova in mezzo ai vizi e scandali di quella che era definita "la dolce vita" dei divi del momento. Guarda la scheda del film