Supply chain agroalimentare: tutto quello che c'è da sapere sulla logistica - Magazine

Supply chain agroalimentare: tutto quello che c'è da sapere sulla logistica

Attualità Magazine Mercoledì 29 dicembre 2021

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Magazine - Un alimento fresco richiede di essere mantenuto ad una temperatura precisa per poter conservare le sue caratteristiche organolettiche e per poter raggiungere i consumatori senza deteriorarsi e senza diventare nocivo per la salute di chi lo assimila.

Essa deve avere un valore che va da 0 a 4 gradi in base alle peculiarità del singolo prodotto e deve rimanere stabile per tutto il percorso compiuto dal cibo dal momento in cui viene realizzato, passando per lo stoccaggio, per il trasporto fino alla consegna.

La supply chain deve essere ben gestita, per questo motivo le aziende che operano nel settore agroalimentare si affidano a realtà che mettono a disposizione mezzi e infrastrutture che assicurano che la freschezza dei prodotti venga garantita in ogni momento e in ogni fase.

La logistica della supply chain agroalimentare

Un prodotto fresco per rimanere tale ha bisogno di essere conservato e stoccato in un magazzino dotato un sistema di refrigerazione costante che ospiti migliaia di metri cubi di merce a temperatura controllata.

Da questo punto di vista, sul sito di STEF, realtà di riferimento nel settore della logistica e del trasporto di prodotti agroalimentari sul territorio nazionale ed estero, è possibile trovare tutte le informazioni relative all’importanza della catena del freddo. Si tratta di un processo fondamentale per consentire gli alimenti di mantenersi freschi durante il trasporto.

Questa azienda garantisce la presenza sul territorio nazionale di oltre 30 magazzini che permettono una distribuzione rapida e capillare di ogni genere di prodotto agroalimentare. Lo scopo è quello di far arrivare nei punti vendita alimenti i cui benefici e il cui sapore rimangano inalterati, così da soddisfare le attese dei consumatori.

Un altro aspetto importante è quello del trasporto. Un team esperto ed efficiente deve preoccuparsi di organizzare ogni singolo passaggio che porti il cibo dal magazzino al punto vendita, monitorando attentamente la temperatura a cui questo è tenuto. Proprio perché si tratta di prodotti deperibili nessun aspetto deve essere trascurato poiché anche la più piccola oscillazione tra il caldo e il freddo può generare danni irreversibili e la conseguente perdita dell’alimento.

Per questo le migliori aziende del settore si avvalgono di rimorchi o semirimorchi frigoriferi che abbiano la stessa funzione dei magazzini refrigerati e dei banchi frigoriferi: isolano la merce dall’esterno ed evitano che si manifestino sbalzi termici. Sarà fondamentale anche esplicitare sulle etichette quali siano le condizioni a cui il prodotto debba essere mantenuto una volta giunto nelle case dei clienti.

Prodotti freschi ed e-commerce

La pandemia globale dovuta al Covid-19 ha generato un aumento della richiesta di operatori e-commerce che potessero recapitare direttamente nelle case degli utenti prodotti sempre freschi.

STEF ammette nell’offerta della consegna a domicilio non solo i rivenditori che operano online, ma anche quelli che già sono affermati nel campo della vendita tradizionale e che vogliono strutturare un ulteriore canale di vendita. Anche in questo caso, affinché il prodotto arrivi a destinazione fresco e senza rischi, è necessario preservare la catena del freddo.

Viene portata avanti anche una scelta green perché i mezzi su gomma refrigerati permettono l’eliminazione dei box isotermici e di prodotti refrigeranti come i gel. Inoltre, sono in aumento nella flotta di STEF i mezzi con minore impatto ambientale e sempre più magazzini sfruttano i pannelli solari per rifornirsi di energia elettrica sostenibile.