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Cinema Magazine Venerdì 20 febbraio 2004

Emergenza cinema!

Magazine - S.O.S. cinema: sono molti i problemi che distributori e sale cinematografiche sono costretti ad affrontare quotidianamente. Per parlarne, l'Anec – Associazione Nazionale Esercenti Cinema - ha organizzato un Congresso straordinario che si è svolto a Genova il 18 e il 19 febbraio.
Il ringraziamento a Gennaro Di Benedetto, sovrintendente del Teatro Carlo Felice, apre la conferenza stampa che si è svolta, venerdì 20 febbraio, nella Sala Paganini a conclusione dei lavori. «Grazie alla collaborazione tra Anec e il Carlo Felice» esordisce Walter Vacchino, Presidente dell’associazione, «il teatro della città si trasforma in cinema». Gianni Plinio, vicepresidente della regione e coordinatore nazionale degli assessori regionali alla cultura, ha sottolineato il proprio parere negativo circa il Decreto legislativo sul cinema: «le Regioni non sono state chiamate al confronto nell’elaborazione del testo varato dal Ministro Urbani», ha spiegato Plinio, sottolineando l’impegno delle Regioni a sostenere le sale cinematografiche a dispetto delle Multisale.

Enrico Di Mambro, collaboratore della presidenza dell’Anec, ha parlato della prima fase dell’indagine sul pubblico cinematografico, promossa da Anec, Unidim – unione distributori – con l’apporto del Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università La Sapienza: «L’indagine ha coinvolto soprattutto la fascia di pubblico che si è allontanata dal cinema», ha spiegato Di Mambro, «il fine è quello di recuperare questo pubblico potenziale. Abbiamo utilizzato i metodi tradizionali, tra cui quello del sondaggio telefonico».
Ma cosa è emerso dal Congresso Anec? «Sono stati redatti tre documenti: il primo riguarda un argomento scottante quale è quello della pirateria audiovisiva, che provoca danni economici ma, soprattutto, di qualità e offerta per lo spettatore», spiega Vacchino. E continua: «il secondo documento riguarda lo sviluppo delle sale italiane: le Multisale aumentano, ma ci sono più schermi e meno spettatori. C’è un’offerta eccessiva di film e meno attrattiva nei confronti delle sale cinematografiche. Chiediamo quindi interventi che consentano di far conoscere meglio il prodotto e una maggior attenzione da parte dei media e del Ministero».

Il terzo documento riguarda il Decreto Urbani: l’Anec auspica una rapida attuazione delle nuove norme, allo scopo di superare al più presto quelle attuali.
Richard Borg, Presidente dell’Unidim, parla delle Giornate Professionali di Cinema, che si terranno a Genova dal 29 giugno al 2 luglio: «Si tratta di un appuntamento annuale che permette all’industria cinematografica di presentare i film in anteprima o di spiegare le proprie strategie di marketing». Le proiezioni si svolgeranno al Carlo Felice e gli eventi legati alle Giornate avranno luogo a Palazzo Ducale, come ha spiegato Arnaldo Bagnasco: «Verranno annunciate le uscite cinematografiche future. Il tutto accompagnato da cene e spettacoli».
Ora non resta che attendere la Vertenza Spettacolo, che l’Agis – associazione generale italiana dello spettacolo – aprirà a Roma giovedì 26 febbraio presso il Centro Congressi Capranica. Obiettivo primario: attrarre l’attenzione dell’opinione pubblica verso un settore, quello dello spettacolo, che è spesso trascurato.

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