Magazine Mercoledì 18 febbraio 2004

2004... Si può dare di più

Magazine - I suoi progetti per il futuro?
«Da buon genoano vivo alla giornata. Piccole cose. Nell’immediato c’è la pubblicazione di un libricino: La medesima ombra (www.medesima.com) creato a quattro mani con un giovane artista francese; una piccolissima autoproduzione prima parte di un progetto più vasto sul tema della femme paysage. Ci sono in cantiere tra alcuni anni una grande mostra e tre titoli con questo stesso autore, ma è troppo presto per parlarne. C’è poi la traduzione in francese dei racconti su Auschwitz di Giorio Caproni che ho curato insieme al filosofo francese Philippe Lacoue-Labarthe e la creazione del numero 2 di Chorus, che spero di riuscire a pubblicare per l’estate, dotando la rivista di un sito internet per lo meno all’altezza di quello di Genova 2004.
A più lunga gittata una serie televisiva di ritratti insieme al filosofo Federico Ferrari, una retrospettiva per il 2005-2006 in collaborazione con due grandi musei europei su Glauber Rocha. Ho un solo piccolo grande rimpianto fotografico: non aver realizzato una mostra su un fotografo minore ma eccezionale, Claude Dityvon».

Quando tornerà nei caruggi? (...i quali sicuramente danno più soddisfazione del Genoa...)
«Ma prestissimo, da anonimo visitatore. Passo spesso, più spesso di quel che non si creda, ho un abbonamento di gradinata Nord da far fruttare … e sono pronto a rinnovarlo, qualsiasi cosa accada, nel 2005: un anno che da genovese aspetto con ansia! »

di Daniele Miggino

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