Metti in rete la cultura - Magazine

Attualità Magazine Martedì 17 febbraio 2004

Metti in rete la cultura

Magazine - Giovedì 19 febbraio 2004 i tavolidellacultura.net presentano: L’innovazione dei linguaggi tra musica arti e scienze. Dalle 15.30 alle 19.30, nelle Sale dei Magazzini dell’Abbondanza (v. del molo, 65), si potrà assistere a performance artistiche, installazioni video e alla discussione su Come tradurre creatività e innovazione in occupazione a cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, politico-sociali e imprenditori.

Questa giornata è un altro degli appuntamenti nati dall'attività di confronto fra professionisti e operatori culturali di diversi settori, in corso ormai da due anni in città, cresciuta sotto il nome Tavoli della cultura. 12 sono infatti i tavoli permanenti intorno alle realtà dei teatri, delle arti visive, dell’editoria, delle attività scientifiche e tecnologiche, della formazione ecc. che periodicamente si riuniscono su temi di interesse comune, di portata nazionale e locale, per elaborare progetti. Ed è di appena qualche settimana fa la costituzione in associazione culturale di questo gruppo di discussione e lavoro aperto e informale, oggi divenuto www.tavolidellacultura.net bauhaus virtuale in Genova reale.

Primo obiettivo dei tavoli, e della neonata associazione presieduta e coordinata da Maria Paola Profumo, in collaborazione con Carla Costa e Anna Pisani è di creare: “una rete di operatori e produttori di diversi settori che possano interagire tra loro e con altri soggetti pubblici e privati, facilitando la contaminazione dei linguaggi e l’accesso delle nuove generazioni ad un mercato della cultura di qualità”.
Come ha sottolineato Maria Paola Profumo l’incrocio tra linguaggi è anche inteso come incrocio tra culture e certamente tra generazioni, ma anche un necessario processo di nuovo incontro tra la cultura e la politica per la ricostruzione di un proficuo rapporto sfilacciatosi nel tempo.

La giornata di giovedì 19 patrocinata dalla Provincia di Genova, nata dalla collaborazione tra i tavoli e l'assessorato alle politiche giovanili del Comune di Genova e il Centro della Creatività, si aprirà con l'intervento dell'assessore Dante Taccani e con una presentazione dei tavoli da parte di Maria Paola Profumo. Si assisterrà poi a brevi presentazioni delle realtà partecipanti che proporranno installazioni, video e performance. Chiuderà i lavori il Sindaco Giuseppe Pericu.
Nelle parole di Carla Costa, il progetto è nato "affinché le nuove realtà emergenti e quelle consolidate sul territorio non restino come isole felici che non si incontrano mai, ma instaurino un proficuo dialogo e trovino il modo di collaborare".
Ecco il programma:

Scienza e tecnologia per le arti e la cultura, a cura di Antonio Camurri, DIST Ingegneria (Università di Genova).
Camurri e il suo staff presentano i tre filoni di attività in cui è impegnato il loro Laboratorio: la ricerca sui nuovi metodi per interagire con la macchina, le applicazioni della ricerca a scenari concreti in campo artistico e medico-riabilitativo e la didattica tesa a trasferire le nuove tecniche e a creare nuove professionalità.

Il poema di Le Corbusier / la re-création di J. Claude Asquié, a cura di Liliana Iadeluca, Archiluce e Master di Architettura per lo spettacolo, (Facoltà di Architettura).
Questa sarà un'esperienza percettiva per riflettere sulla tematica della luce e sulle potenzialità, anche professionali, ad essa legate. Ad essa si affiancherà l'intervento audio-video dell'artista Asquié tratto da un suo lavoro di illuminotecnica su uno spettacolo di danza dal titolo Création.

Giovani artisti e spazi metropolitani, a cura del Centro della Creatività del Comune di Genova, di Brunetto De Batté (DIPARC Architettura - Università di Genova) e di Emilia Marasco, Accademia di Belle Arti.
Si tratta di un'esperienza a più voci il cui percorso risale al 1995 momento in cui sono partiti una serie di incontri e seminari svolti a Palazzo Ducale con diverse tipologie di studenti (provenienti da Facoltà diverse) impegnati su temi potenzialmente comuni, come quello della marginalità, intesa come campo sperimentale.

Omaggio a Luciano Berio, a cura di Francesco Pirella, Archivio Museo della Stampa di Genova.
L'Archivio Museo è "tradizione e trasfigurazione", per questo Pirella presenta la sua ricerca sui linguaggi tipografici naturali e il lavoro di inchiostrazione e stampa sui corpi, in particolare quello verrà mostrata l'impronta di Luciano Berio in tridì.

Una fabbrica di idee, un luogo fisico, uno spazio virtuale: mentelocale.
Presentazione di un modello di impresa tra old e new-economy, sito web e locale fisico per la creazione di una comunità fisica e virtuale (sarà possibile navigare sul sito).

Scuola d'arte cinematografica e di fotografia, Centro Lebowski presenterà una performance con video.

Potrebbe interessarti anche: , Scopri i film stasera in tv sul digitale terrestre , La modernità nel mondo dei piatti doccia , Veicoli commerciali: tutti i vantaggi del noleggio , Volotea e Dante Aeronautical progettano un aereo ibrido-elettrico per brevi rotte , Volotea festeggia i 25 milioni di passeggeri con Viaggio su Marte e offerte