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Gli abbinamenti del vino bianco

Attualità Magazine Martedì 28 settembre 2021

Magazine - Il vino bianco può apparire più leggero del vino rosso a causa del particolare processo che risiede alla base della sua fermentazione. In realtà esistono diverse tipologie di vino bianco maggiormente corpose e strutturate per cui forse più consistenti di un vino rosso. Queste caratteristiche incidono sull'abbinamento del nostro vino bianco a tavola.

Abbinare in maniera perfetta un cibo a del vino significa prendere in considerazione le proprietà organolettiche della bevanda; oltre a questo, la sua acidità, il suo grado alcolico, la struttura e persistenza, la quantità in essa di zuccheri residui. E nel caso di vini bianchi frizzanti, anche la sua effervescenza.

Riconoscere le caratteristiche ora elencate, ci aiuta a capire come abbinare correttamente un vino bianco al cibo che portiamo sulla nostra tavola. Su Millésima puoi trovare vini di qualità selezionati per te. 

In questo articolo scopriremo gli abbinamenti del vino bianco insieme ad alcuni consigli utili per non commettere errori a tavola.

Perché gli abbinamenti sono importanti

Talvolta cercare il vino giusto per la pietanza giusta sembra un dettaglio da super appassionati. In realtà, se non tutti sono capaci di fare l’abbinamento giusto, quasi chiunque riesce ad accorgersi di un abbinamento sbagliato. 

Sorseggiare del vino fa emergere diverse sensazioni, che vanno a sommarsi a quelle del cibo. Insieme, danno corpo a una vera e propria esperienza di gusto, che cambia a seconda di cosa mangiamo. Per questo motivo gli abbinamenti vino-pietanza sono importantissimi, in particolare se volete stupire positivamente i vostri ospiti.

Vini bianchi e pietanze

Per quanto riguarda i vini bianchi di tipo acido come ad esempio il Prosecco, l'abbinamento giusto con la pietanza, deve tenere in considerazione delle tipiche caratteristiche; è un vino intenso, infonde energia, risveglia il gusto e accentua la salivazione. E’ per questo che si abbina perfettamente ad alimenti grassi come il lardo e i formaggi; oppure con dolci e crostacei. In particolare, una pietanza dolce che incontra un vino acido ha l'effetto di smorzare l’acidità della bevanda stessa, soddisfacendo appieno il palato.

Diversamente, se portiamo in tavola vini bianchi secchi come il Vermentino, il miglior abbinamento è con i piatti a base di pesce; spazio quindi soprattutto ai frutti di mare come cozze, molluschi e crostacei. 

Per gli altri piatti di pesce, invece, la scelta migliore sono i vini bianchi aromatici. Questi stessi vini si accostano inoltre alle carni bianche. I vini bianchi più corposi sono invece ottimi per accompagnare un il bollito in salsa.

Non solo antipasti e secondi per il nostro vino bianco: in finale non può mancare l'abbinamento con i dolci. I vini bianchi sono infatti i tipici vini da dessert. Il Moscato ad esempio, risulta perfetto per legarsi ai dolci secchi come i biscotti. Se invece parliamo di un vino effervescente ad elevato residuo zuccherino, possiamo accostarne un bicchiere a una bella fetta di torta alla crema pasticcera. I vini effervescenti ad alto residuato di zucchero infatti, hanno la capacità di alleggerire la portata dei dolci grassi.