Weekend Magazine Giovedì 12 febbraio 2004

La sfera verde

Magazine - Era stata progettata da Renzo Piano per il G8 ma, prima di raggiungere lo splendore attuale, la grande sfera di vetro al fianco dell’Acquario ha avuto una gestazione travagliata. E’ rimasta vuota per diverso tempo, ha esposto una selezione di felci fornite dall’Orto Botanico di Genova per poi essere nuovamente svuotata. Solo adesso ha visto il suo effettivo completamento.

L’esposizione attuale è molto innovativa e si rifà alle strutture più avanzate in Inghilterra, Germania e Francia. Certo lo spazio espositivo è ridotto, sono meno di venti metri di diametro, ma l’interno custodisce un piccolo tratto di foresta tropicale con molti dei suoi ospiti rappresentativi.
Perché quindi vale la pena fare una visita alla Sfera se, magari, si è già stati all’Acquario? Perché la formula è radicalmente diversa. Questa volta si entra nell’esposizione senza barriere. Non c’è un vetro a separare il pubblico da piante e animali. Preparatevi quindi ad essere avvolti dall’atmosfera tropicale calda ed umida.

In più c’è il servizio guida compreso nel prezzo. La missione di divulgazione e sensibilizzazione è molto sentita e le guide naturalistiche scortano tutti i gruppi all’interno. Hanno un gran daffare nell’introdurre le creature ospiti della sfera: non è sempre facile scorgere le iguane e i piccoli uccelli variopinti che scorrazzano all’interno. In più ci sono rane, pesci e farfalle, grandi e coloratissime. «Non è affatto raro che si posino sui visitatori – mi dice Andrea – una delle guide. Le riproduciamo qui e il pubblico può osservare tutto il ciclo vitale. L’interazione con gli animali all’interno è il grande pregio di questa struttura ed è senz’altro la cosa più divertente».
Anche le piante hanno il loro spazio. Al centro un grande ficus attira l’attenzione dei visitatori ed è circondato da felci, piante da frutto, alberi della gomma e piante del caffè, molte delle grandi ricchezze fornite dalle foreste.

L’allestimento della sfera è stato curato dallo staff della magnifica , una delle più belle riserve naturali del nord Italia. Che tra l’altro ha anche fornito colibrì e il relativo supporto all’Acquario di Genova.
La temperatura è mantenuta attraverso un impianto di condizionamento che conserva i valori a livello tropicale. D’estate le vele presenti sul soffitto provvedono a fare ombra e limitare il surriscaldamento.

La sfera è aperta tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9 al tramonto. L’ingresso costa 4 Euro

Oggi al cinema

Nostra Signora dei Turchi Di Carmelo Bene Drammatico Italia, 1968 Al protagonista, un intellettuale così febbricitante da sembrare patologicamente irrecuperabile, riaffiora un confuso ricordo di una strage compiuta dai turchi a Otranto. Immedesimandosi in una delle vittime, nell'inconscio proposito di sviscerare... Guarda la scheda del film