Hellzapoppin: da Shakespeare a Miller - Magazine

Teatro Magazine Mercoledì 11 febbraio 2004

Hellzapoppin: da Shakespeare a Miller

Magazine - Si è trattato di una “esercitazione sul teatro” quella che gli allievi frequentanti il primo anno della Scuola di Recitazione dello Stabile hanno messo in scena nel foyer del Teatro Stabile mercoledì 11 febbraio alle 17.30. Uno spettacolo ad ingresso gratuito che si inserisce nel programma di Hellzapoppin: arte e artisti nel foyer della Corte.
L’insegnante, Massimo Mesciulam, ha presentato i suoi ragazzi in un ambiente davvero inusuale per uno spettacolo teatrale: le sedie, posizionate a forma di ferro di cavallo, erano occupate da un pubblico attento mentre il foyer era animato dal solito via vai di persone che prenotavano gli spettacoli, con il telefono della biglietteria che squillava anche mentre gli attori recitavano.

Questo non ha impedito loro di dare il meglio in una serie di scene tratte dalle opere di autori famosi.
Prima l’Enrico V di William Shakespeare, interpretato da Marco Taddei; a seguire la Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller; protagonisti i due celebri fratelli, Happy e Biff, che discutono in camera da letto del proprio futuro. Il tutto sottolineato da una scenografia minimalista, fatta di uno sfondo nero, e da pochi oggetti di scena. Persino gli abiti dei ragazzi erano quelli di uso quotidiano.
L’attenzione era, dunque, tutta su di loro, gli attori, che si esibiranno su un “vero” palcoscenico – quello del Duse - solo a giugno, per il consueto saggio di fine corso.

Il Recital è proseguito poi con Il gabbiano di Anton Cechov, e con alcune scene tratte da Otello, con Federico Ferrario e Daniele Gatti: a loro Mesciulam ha chiesto di recitare traducendo simultaneamente le battute in inglese; i due se la sono cavata davvero bene. Bravi anche Vito Saccino e Kati Markkanen nei panni di Romeo e Giulietta: lei si affaccia ad un balcone fatto di polistirolo, lui le dedica parole d’amore vestito in jeans e maglietta con logo di emergency.
A concludere Fabrizio Careddu e Barbara Moselli, con la loro divertente Domanda di matrimonio di Anton Cechov.

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