Concerti Magazine Lunedì 9 febbraio 2004

Rock online: www.sodapop.it

Magazine - Autentica comunità virtuale Sodapop, pur nascendo a Genova, raccoglie adepti e appassionati di rock indipendente in tutta Italia. Il forum interno è un vero e proprio ritrovo quotidiano per schiere di rockers, emotivi, slackers, now romantics e futuristi narcolettici.
I deus ex machina sono Lorenzo Santinelli e Emiliano Grigis che, attingendo alle proprie capacità informatiche, hanno sviluppato e creato dal nulla un autentico punto di riferimento virtuale rispettato e riconosciuto in tutta Italia.

Emiliano, è un grosso impegno creare un sito musicale dal nulla? Ci vogliono particolari capacità informatiche?
Oggi non ci sono grosse difficoltà nel creare un sito, con l’uso di programmi è semplice, io ho cominciato facendo tutto a mano, da appassionato di informatica. Il sito è cresciuto assieme alle mie conoscenze. La difficoltà maggiore sta piuttosto nel preparare le pagine con gli aggiornamenti e nel lato editoriale della cosa: organizzare contenuti, risorse, attività, eccetera.

Che cosa è, e cosa significa webzine?
All’inizio c’erano le fanzine, contrazione di fanatic magazine, create e fotocopiate da musicofili che sentivano il bisogno di scrivere della loro passione. Con l’arrivo della rete tutto si è fatto meno costoso, ed ecco le webzine.

Ma c’era bisogno in Italia di una webzine sui generis? Nel senso, non trovi che il mercato cartaceo sia già saturo di riviste musicali specializzate?
Ho cominciato perché sentivo il bisogno di parlare della musica che amo. Poi si sono aggiunti collaboratori, ci siamo accorti che sempre più persone leggono le nostre cose e non ci siamo più fermati: siamo in continua crescita (di contenuti, visite e collaboratori) da otto anni. Il mercato è sì saturo, ma c’è chi non è ancora soddisfatto di quello che legge in giro. E poi sulla rete fioriscono ogni giorno opinionisti in erba, è un ambiente ancora molto ruspante per fortuna!

Stiamo parlando di una rivista virtuale, la gestione di Sodapop è come ci immaginiamo una normale redazione o vive di regole proprie?
Finora le decisioni si sono quasi tutte accentrate su di me e Lorenzo, ma c’è un nucleo formato dai collaboratori più attivi e interessati allo sviluppo del sito. La gestione vera e propria, intesa come lavoro di pubbliche relazioni e lavoro di segreteria quotidiano, sono in maggior parte a mio carico. Per la parte tecnica Lorenzo e suo fratello Gabriele mi sono di inestimabile aiuto.

Quanti sono i collaboratori occasionali e gli stabili della webzine? C’è chi la segue a tempo pieno, o meglio, da “da vivere”?
I collaboratori stabili sono una decina, gli occasionali molti di più, variano nel tempo a seconda dei loro e dei nostri impegni. Al momento nessuno di noi può anche minimamente pensare di vivere con Sodapop, nemmeno in part-time: abbiamo solo poche entrate pubblicitarie con cui non paghiamo neanche tutto l’hosting del sito, ma non ci preoccupa. Lo facciamo tutti solo per passione insomma.

Avete svariati sponsor, sono tutti rigorosamente indipendenti?
I nostri sponsor sono scelti con attenzione e fanno tutti parte del nostro mondo, quello della musica indipendente. In passato siamo stati criticati per questo, ma anche se il non avere sponsor sarebbe stato più idealistico, l’aiutare a promuovere attività, musica e persone che stimiamo non ci ha finora procurato problemi di coscienza.

Ogni quanto rinfrescate i contenuti e le rubriche?
Nota dolente! Il materiale da recensire aumenta, di conseguenza i collaboratori anche e il collo di bottiglia si fa evidente: l’elaborazione delle recensioni e la messa online è diventata una fase molto lunga e faticosa (soprattutto perché siamo dei precisini). Stiamo cercando di porre rimedio: a proposito, i correttori di bozze sono benvenuti!

Mi sapresti delineare il perimetro musicale di Sodapop?
Il mondo della musica indipendente, fuori dal grande circuito major-video-pettegolezzo-banalità. Finisce su Sodapop tutto quello che accende il nostro interesse: che va dall’indie dei novanta al punk, all’elettronica, alla sperimentazione, e la lista è ancora lunga; quindi escludiamoalcuni lati del mondo indipendente che non ci appartengono.
Sodapop ha in homepage una frase di Marquez in cui ci rispecchiamo molto: "Oggi ho ascoltato tutta la musica che sono riuscito a procurarmi, [...] fino a scoprire il miracolo per cui qualsiasi cosa suoni è musica, inclusi i piatti e le posate nel lavandino, purché assecondino l'illusione di indicarci in che direzione va la vita."

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di Marco Giorcelli

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