I vantaggi di un erogatore di acqua per l’ufficio - Magazine

I vantaggi di un erogatore di acqua per l’ufficio

Attualità Magazine Lunedì 26 luglio 2021

Magazine - I vantaggi ottenibili installando in ufficio un erogatore di acqua sono molteplici, a partire dal fatto che si limita la produzione di rifiuti in plastica, correlati all’utilizzo di bottiglie per l’acqua. Con una singola attività si riduce l’impatto ambientale, si limita la spesa per l’acqua, si offre ai propri dipendenti un benefit non indifferente. Anche perché oggi i nuovi erogatori di acqua offrono acqua dal buon sapore, pulita e piacevole, alla temperatura che si preferisce.

Un benefit per i propri dipendenti

Proprio nelle prime settimane in cui i lavoratori italiani sono tornati in ufficio dopo il lock down del 2020 hanno cominciato a manifestare alcuni segnali di insofferenza. Del resto a casa le comodità sono varie, a partire dal fatto che ci si trova in un ambiente famigliare, con a disposizione tutto ciò che si desidera. Oltre a questo un numero crescente di persone ha cominciato a prendere coscienza delle problematiche riguardanti l’ambiente. A casa si può fare come si desidera, in ufficio le cose si complicano. Installare un erogatore di acqua permette al datore di lavoro di offrire un servizio aggiuntivo al dipendente, facendolo sentire quasi come a casa. I nuovi modelli oggi disponibili di erogatori acqua ufficio Culligan possono erogare acqua fresca, calda, fredda o addirittura frizzante; in questo modo ognuno ha in qualsiasi momento tutta l’acqua che desidera.

Cos’è un erogatore di acqua
Si tratta di un’apparecchiatura che si installa collegandola direttamente al sistema idrico dell’ufficio. Preleva quindi l’acqua dell’acquedotto, mantenendo perciò un basso prezzo. All’interno dell’erogatore vi è un sistema di raffreddamento o di riscaldamento dell’acqua; inoltre il liquido viene fatto passare attraverso una serie di filtri. Questi rimuovono eventuali impurità, ma anche il fastidioso cloro, che pur essendo utile per la salubrità dell’acqua, spesso causa un sapore e un odore sgradevoli. L’acqua che esce dall’erogatore è quindi perfettamente salubre, trattandosi di quella dell’acquedotto; oltre a questo è priva di cloro e dell’eventuale calcare, spesso presente in vari acquedotti italiani. L’acqua ha quindi un sapore più buono ed è leggera, piacevole da bere per la salute del nostro organismo.

I distributori in epoca Covid
Viene da pensare che un distributore, cui attingono più persone, non sia la soluzione più adatta in questa epoca funestata dal virus Sars-Cov 2. In realtà stiamo parlando di dispositivi che possono essere muniti di un sistema di disinfezione ai raggi UV, che permette di distruggere eventuali virus e batteri che si possono posare sull’erogatore stesso, così come fermenti lattici, alghe e protozoi che si possono annidare sulle superfici. Sono disponibili anche erogatori di acqua con display no touch; si utilizzano senza toccare in alcun modo le parti esterne dell’erogatore, evitando così eventuale passaggio di patogeni. Per quanto riguarda l’acqua erogata, si tratta di quella dell’acquedotto, quindi sicura e salubre; che in più viene ulteriormente microfiltrata, per garantire ulteriore disinfezione.

Costa meno dei classici distributori di bottiglie
In molti uffici si risolve la necessità di fornire acqua ai dipendenti installando i classici distributori di bottigliette. Questo tipo di dispositivo ha un costo importante; alcune aziende lo recuperano facendo pagare ai propri dipendenti l’acqua che distribuiscono. Gli erogatori di acqua collegati alla rete idrica offrono acqua a un costo decisamente inferiore rispetto a quella offerta in bottiglia. Non solo, si limita anche la produzione di rifiuti e si offre al dipendente un modo piacevole di bere acqua buona. Anche il costo per la manutenzione è limitato, considerando il fatto che solitamente è possibile acquistare un pacchetto completo, che comprende sia la manutenzione periodica, sia l’installazione dell’erogatore. Alcuni pacchetti comprendono anche l’eventuale sostituzione dell’erogatore guasto o malfunzionante.