Magazine Giovedì 5 febbraio 2004

La mia gatta compie 20 anni

La mia gatta compie 20 anni. Rapportati con quelli umani ne compirebbe circa 80. Ieri le ho parlato come ad una persona; d'altronde, dopo tanti anni vissuti accanto, lei è di famiglia, capisce tutto, specialmente i miei suoni, le mie posture, movimenti e accenni. Così, sedutogli davanti e guardando i suoi occhioni le ho detto:

"Cara Rosy sei sempre bella, la tua pelliccetta è sempre in ordine, i colori mi sembrano gli stessi. Vedo, però, che ti muovi meno e fai fatica anche a salire sulla seggiola. Sei diventata più piccola, sei rinsecchita, le tue zampe sono divenute instabili, perdi le unghie e mi è parso di vederti sbandare, tutto come noi poveri umani. Dormi sempre di più, questo a differenza di noi, che invecchiando dormiamo meno, per un inconscio allontanamento della morte rappresentata dal sonno.

Cara vecchietta Rosy, ricordo che quando eri piccola saltavi dappertutto, su tavoli e finestre, poi arrivavi nei tuoi giri indagatori attraverso i giardini fino alla strada, ed io temevo per te: per le auto e moto che potevano investirti e ucciderti. Spesso un tuo miagolio mi salutava al ritorno a casa già fuori il portone, ed entravi correndo con me aspettandoti che dalla spesa uscisse qualche nuova prelibatezza. Per questo ora non hai perso l'appetito e senti sempre il bisogno di novità, ma mangi meno e preferisci qualche carezza in più.

Ora al mio rientro ti trovo al solito posto, socchiudi un occhio e, senza scomporti, continui la tua "siesta". Chissà quanti balzi e catture continui a fare nei tuoi sogni. Poi, verso tarda sera, insieme al pelo che lasci in ogni dove, mi vuoi regalare, venendomi in braccio con le tue fusa, il tuo affetto.
Cara Rosetta non sei più giocherellona, non fai più "agguati", anche se qualche corsetta improvvisa te l'ho vista ancora fare, ormai meditabonda scruti e arrivi lo stesso dove vuoi arrivare…da me.

Giorgio Boratto
di Federica Titone

Potrebbe interessarti anche: , Rosso Barocco, «l'arte può diventare una passione pericolosa»: l'ultimo noir dei fratelli Morini , Superman, a fumetti la storia dei suoi creatori: eroi del quotidiano con il dono di saper far sognare , Il segreto del mercante di zaffiri di Dinah Jefferies, una drammatica storia romantica , Maurizio De Giovanni, Il purgatorio dell’angelo: tempo di confessioni per il commissario Ricciardi , SenzOmbra di Michele Monteleone, un racconto per ragazzi che piace anche ai grandi

Oggi al cinema

Hereditary Le radici del male Di Ari Aster Horror U.S.A., 2018 Quando l’anziana Ellen muore, i suoi familiari cominciano lentamente a scoprire una serie di segreti oscuri e terrificanti sulla loro famiglia che li obbligherà ad affrontare il tragico destino che sembrano aver ereditato. Guarda la scheda del film