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Guida ad un’abbronzatura sicura

Attualità Magazine Lunedì 14 giugno 2021

© Pixabay

Magazine - Grazie alle campagne di sensibilizzazione riguardo gli effetti nocivi dei raggi solari, ultimamente sta aumentando l’interesse per un’abbronzatura sicura rispetto ad una più rapida. Scegliere un’abbronzatura sicura non vuol dire non abbronzarsi, ma semplicemente rispettare alcune regole per garantire la salute della nostra pelle e di tutto l’organismo.

La componente infrarossa ed ultravioletta A e B della radiazione solare può creare danni sia agli strati superficiali che alle cellule profonde della pelle. Le conseguenze di una prolungata esposizione solare sono ormai note: secchezza, disidratazione, eritemi solari, invecchiamento precoce, perdita di elasticità cutanea, rughe e pericolose mutazioni del patrimonio genetico (tumori della pelle).

Abbronzarsi in modo sicuro

Per evitare spiacevoli conseguenze dopo l’esposizione solare, è importante regolare la durata di esposizione e proteggere la pelle con una protezione solare adeguata alle caratteristiche della propria pelle. Innanzitutto, bisogna esporsi al sole in modo graduale, evitando di esporsi ai raggi solari diretti per lunghi periodi, soprattutto nelle ore centrali e più calde della giornata (dalle 12 alle 15).

Una maggiore attenzione va data all’effetto che i riflessi dell’acqua possono avere sulla pelle. L’acqua è in grado di amplificare la potenza dei raggi solari, che può accelerare l’abbronzatura ma si rischia di bruciarsi. Infine, è fondamentale ricordare che certe zone del corpo risultano più sensibili al sole, come il viso, la zona del décolleté nelle donne e che vi sono parti del corpo che spesso vanno dimenticate (e non viene applicata la protezione), come: orecchie, piedi, ascelle..

Il fattore di protezione, almeno per le prime settimane, deve essere alto/molto alto, poi è possibile ridurre in modo graduale a fattori protettivi più bassi man mano che la pelle si abbronza. La protezione solare va applicata almeno 30 minuti prima di esporsi al sole e va poi ripetuta più volte nell’arco della giornata.

Scelta sulla protezione solare

Se si hanno difficoltà nella scelta della crema solare e del fattore di protezione adeguato, si può chiedere consiglio al proprio farmacista. Se si vuole risparmiare, è possibile acquistare online, ed affidarsi al consiglio di un farmacista tramite siti sicuri e professionali in grado di rispondere ad ogni domanda sia per messaggio, email o telefono. Altro fattore importante è anche la scelta del doposole che favorisce una costante idratazione della pelle.

Attenzione a farmaci e profumi

Tanti farmaci contengono dei componenti, che attivati dal sole, possono provocare fenomeni irritativi cutanei (ad esempio: diuretici, tetracicline, sulfamidici, cortisonici, tranquillanti ed alcuni lassativi). Chi assume questi farmaci, deve esporsi con molta cautela. Anche alcune pomate farmaceutiche, antinfiammatori ad uso cutaneo, vanno evitati durante l’esposizione come ad esempio: Ketoprofene e Naproxene.

Infine, anche i profumi vanno evitati sulla pelle: quando certe essenze vengono colpite dai raggi solari possono comportare la formazione di antiestetiche macchie cutanee.