La donna del lago al Carlo Felice - Magazine

Teatro Magazine Giovedì 15 gennaio 2004

La donna del lago al Carlo Felice

Magazine - Dopo , a Genova dal 13 al 28 gennaio, il Carlo Felice regala al suo pubblico La donna del lago, melodramma in due atti di Andrea Leone Tottola con musica di Gioacchino Rossini, realizzato in forma di concerto. «È questo un motivo di grande soddisfazione per noi», esordisce Gennaro Di Benedetto, sovrintendente del Carlo Felice, nel corso della conferenza stampa di giovedì 15 gennaio, «per il Teatro è un grande momento: quest’anno abbiamo avuto record storici di abbonamenti».
Nemmeno Paolo Arcà, Direttore Artistico del Carlo Felice, nasconde la propria soddisfazione: «questa è una settimana di particolare intensità per il Teatro genovese: Mozart e Rossini a Genova nel giro di tre giorni: questo ha un forte valore culturale ed è il miglior contributo per il 2004».

La donna del lago viene rappresentata a Genova per la prima volta, ma Rossini non è nuovo ai grandi successi targati Carlo Felice: il di ha infatti aperto la stagione 2003/2004 del teatro genovese. «Per La donna del lago abbiamo potuto contare su interpreti rossiniani del calibro di Juan Diego Flòrez e di Robert McPherson».
Flòrez, uno dei più importanti e richiesti tenori del panorama lirico internazionale, ha collezionato successi in teatri come La Scala di Milano, il Regio di Torino e l’Opera di Roma.
McPherson, artista versatile, ha svolto un’intensa attività concertistica ed oratoriale per poi affrontare diversi importanti ruoli, dal Così fan tutte di Mozart alla Lucia di Lammermoor di Donizetti.
Ma grande protagonista sarà il maestro Alberto Zedda, che a Rossini ha dedicato la sua vita artistica: «ma del grande compositore non sono mai riuscito a cogliere "l’ultimo significato": questa è forse la sua grandezza».

E Zedda descrive l’opera che sarà in scena venerdì 16 gennaio al Carlo Felice alle 20.30 – con unica replica domenica 18 alle 15.30 – con passione e grande trasporto: l’illogicità dell’opera di Rossini e una musica che è assoluta protagonista. «Ne La donna del lago non c’è una vera e propria storia, ma i personaggi sono moderni e quanto mai attuali», spiega il maestro, direttore dell’Accademia Rossiniana di Pesaro e Direttore Artistico del Rossini Opera Festival, e continua «la natura, nella sua immobilità e nel suo distacco, è protagonista assoluta. Il duetto d’amore tra Elena, interpretata da Anna Caterina Antonacci, e l’uomo che la ama non ricambiato, è tra i più passionali che io conosca: un gioco che porterà l’infelicità e la morte».
Un’opera piena d’amore, che però non si concreta mai. E un Rossini oggi rivalutato e molto amato dai giovani: «un autore moderno», conclude Zedda, «che si è sempre sentito fuori tempo».

Nella foto, da sinistra, Gennaro Di Benedetto, Alberto Zedda e Paolo Arcà.

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