Bonus casa con demolizione e ricostruzione: quando si ha diritto - Magazine

Bonus casa con demolizione e ricostruzione: quando si ha diritto

Attualità Magazine Martedì 23 febbraio 2021

Magazine - Se state pensando di demolire e ricostruire, usufruendo del bonus casa, leggete con attenzione in quali casi se ne ha diritto. Infatti il Decreto Rilancio e il Decreto Semplificazioni hanno introdotto alcuni interessanti incentivi per efficientamento energetico e sismabonus in relazione all'intervento di demolizione e ricostruzione, inteso come ristrutturazione edilizia, l'unico intervento compatibile con l’applicazione dei bonus fiscali, sia nuovi che preesistenti.

Demolizione e ricostruzione con aumento volumetrico

Le operazioni di demolizione e ricostruzione, ai fini dell’utilizzo della detrazione al 110% dell'Ecobonus plus o Superbonus, sono consentite solo se i lavori di ristrutturazione con l’ampliamento volumetrico risultano dalla autorizzazione dei lavori stessi e se rispettano tutti i requisiti minimi legati a parametri di sostenibilità ambientale. Tutti gli interventi e le innovazioni devono risultare dal titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori, rilasciato dal Comune o da un altro ente territoriale, e devono specificare che si tratta di interventi di conservazione del patrimonio edilizio esistente e non di nuova costruzione. Si potrà quindi, in quei casi, addirittura aumentare la volumetria di un edificio se ciò risulterà funzionale alla rigenerazione urbana.

La novità interessante, introdotta dal Decreto Rilancio, è l’agevolazione fiscale del 110% rivolta anche alla demolizione e ricostruzione di un edificio già esistente, anche se con diversa sagoma, prospetti, sedime - quindi diversa posizione e superficie di appoggio, e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche differenti, se questi cambiamenti sono necessari per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico.

Come spiegato dall'Agenzia delle Entrate, ai fini del bonus di agevolazioni per la casa, è necessario che dal titolo amministrativo di autorizzazione dei lavori risulti che l'opera consiste in un intervento di conservazione del patrimonio edilizio esistente, ovvero di ristrutturazione edilizia, e non in un intervento di nuova costruzione. Poi, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha specificato che rientrano tra gli interventi di ristrutturazione edilizia anche quelli di demolizione e ricostruzione di un edificio con la stessa volumetria di quello preesistente, realizzate per l'adeguamento alla normativa antisismica, per migliorarne l’accessibilità e per renderla più efficiente dal punto di vista energetico.

Se la casa diminuisce la volumetria

Lo stesso discorso vale anche per la riduzione del volume di una casa. Infatti, se gli interventi di demolizione e ricostruzione non sfruttano l’intera volumetria preesistente, ma ne ricostruiscono soltanto una parte, rientrano a pieno titolo nella ristrutturazione edilizia, quindi le relative spese potranno beneficiare della detrazione.

I limiti per gli edifici vincolati e il centro storico

Un intervento di demolizione e ricostruzione per ricadere in ristrutturazione edilizia e permettere l'accesso a ecobonus, sismabonus, bonus casa e superbonus, per gli immobili non vincolati, potrà prevedere diversa sagoma, prospetti, sedime, caratteristiche planivolumetriche e tipologiche e infine volume. Esistono però alcuni limiti legati agli immobili sottoposti a vincoli, per i quali si richiede il mantenimento di tutte queste caratteristiche. Inoltre, sempre in questi casi non sono previsti incrementi di volumetria.

Nei centri storici è possibile l’ampliamento solo in presenza di previsioni legislative regionali o da strumenti urbanistici che consentano interventi di ristrutturazione edilizia mediante demolizione e ricostruzione entro limiti meno stringenti di quelli ordinariamente stabiliti dalla norma di legge.

Come scegliere l'azienda per demolizioni e ricostruzioni

Il Decreto Semplificazioni chiarisce una volta per tutte che la demolizione e la ricostruzione sono a tutti gli effetti interventi di ristrutturazione edilizia anche quando l’edificio viene ricostruito con incrementi di volumetria, dove consentiti dalla legislazione previsti da strumenti urbanistici comunali. Alla luce di questi incentivi, gli interventi di demolizione e ricostruzione diventano una grande opportunità per rinnovare casa propria e ottenere i massimi standard di efficienza energetica e sicurezza sismica.

Però, affinché il lavoro venga svolto secondo le normative vigenti, è consigliabile affidarsi ad un'azienda esecutrice che utilizzi le attrezzature da demolizione adeguate alla tipologia di lavoro. Ogni intervento infatti necessita di macchinari particolari: Mantovanibenne Mbi mette a disposizione macchinari di ultima generazione pensati per compiere piccole e grandi demolizioni e rispondere alle esigenze della clientela. Affidarsi ad un'azienda preparata e professionale eviterà di dover affrontare ritardi e problematiche a causa di attrezzature inadeguate.