W la Befana! - Magazine

Attualità Magazine Lunedì 5 gennaio 2004

W la Befana!

Magazine - Ciao a tutti, come state? Siete sopravvissuti ai bagordi natalizi? Io direi di sì, anche se sono un po’ provata dall’esperienza: insomma, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta, è proprio il caso di dirlo!
È stata dura ed è sempre più dura: ogni anno i preparativi in vista del Natale cominciano sempre prima... quest’anno le luminarie hanno fatto la loro comparsa subito dopo Ferragosto, più o meno quando sugli autobus la gente ha iniziato a commentare: "L’estate è finita e adesso, in un attimo, è Natale!". A ruota è seguita la folle corsa ai regali: una gimcana lunga ed estenuante tra luccicanti vetrine e scaffali stracolmi, percorsa con pesanti ed ingombranti sacchetti al seguito, pieni di prodotti tutti uguali.
Uscire dal folle vortice del consumismo che travolge tutto e tutti, in particolare in questo periodo dell’anno, non è stato per niente facile. Personalmente ho tentato di farlo, boicottando i negozi del centro e le grandi marche: ho invece privilegiato i banchetti del , le bancarelle dei vicoli ed . Mi sono persino dedicata al "fai da te", nel tentativo di creare qualcosa di personale ed originale per gli amici più intimi (poverini!).

Più difficile è stato limitare il numero dei regali ed uscire dalla logica dello "scambio", quella che ti porta inesorabilmente a ragionamenti del tipo: "Quest’anno non vorrei fare il regalo a Tizia, ma so da Caia (ossia da fonte sicura) che Tizia lo farà a me e quindi …". Terminato lo scambio dei regali in un turbinio di baci, abbracci ed auguri, iniziano i bagordi culinari: vigilia di Natale, Natale, Santo Stefano, vigilia di Capodanno, Capodanno, ecc. ecc.
Come nel peggiore degli incubi ti ritrovi circondato da una schiera di ravioli di carne. Riesci ad aprirti un varco e a fuggire, ma ti si para davanti un enorme cotechino, spalleggiato da migliaia di lenticchie. Sei quindi costretto a cambiare direzione, ma vieni subito intercettato da un intero vassoio di frutta secca. Terrorizzato continui la fuga inciampando su una noce e cadi... atterrando su una fetta di pandoro (va beh, poteva andarti peggio!). A fatica ti rialzi, facendoti largo tra canditi ed uvetta, e... fortunatamente ti risvegli in un bagno di sudore: vicino al tuo letto quella grande donna della Befana: è arrivata l’Epifania che tutte le feste si porta via. E speriamo che, con le feste, si porti via anche i chili di troppo!

Buon anno a tutti da Alex.

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