Noleggio auto: un settore sempre più digital - Magazine

Noleggio auto: un settore sempre più digital

Magazine Giovedì 19 novembre 2020

© Pixabay

Magazine - Il noleggio auto si conferma un punto di riferimento per il mercato automotive e la mobilità, un settore strategico per le immatricolazioni e la rivoluzione green legata alle auto elettriche e ibride. Le aziende del comparto sono infatti in grado di interagire in modo innovativo e flessibile con tutti i soggetti coinvolti, dalle case automobilistiche alle istituzioni, oltre ovviamente agli utenti privati e aziendali.

In particolare, l’autonoleggio si dimostra sempre più digital, come si evince dalla nuova sezione Digital Automotive inaugurata da Aniasa, un trend in corso da alcuni anni e accelerato nel 2020 dalla pandemia di Covid-19. Si tratta di un approccio adeguato per affrontare le nuove sfide legate alla mobilità, rispondendo alle esigenze di oggi che richiedono più sostenibilità, un’elevata condivisione e una maggiore connettività.

Ovviamente alcune imprese hanno saputo anticipare queste necessità, mettendo a disposizione dei propri clienti servizi in grado di soddisfare una mobilità smart a basso impatto ambientale. È il caso del noleggio auto a lungo termine di SIFÀ, azienda che da anni punta sull’economia circolare, la sostenibilità e il digitale, proponendo soluzioni di mobilità personalizzate e innovative per ogni esigenza di privati, imprese e liberi professionisti.

I numeri del settore del noleggio auto in Italia

Per capire meglio il ruolo svolto dal noleggio auto in Italia vediamo quali sono i dati che emergono dal report 2020 di Aniasa. Per quanto riguarda il noleggio a lungo termine, il comparto ha fatto registrare nel 2019 un aumento del 13%, con una flotta di oltre 912 mila autoveicoli circolanti. Nel dettaglio, si nota la crescita del noleggio a lungo termine di privati, una quota che pesa per il 15% sul totale dei contratti sottoscritti e denota un trend in forte aumento.

Tra le alimentazioni si registra un leggero calo dei veicoli diesel, soprattutto a causa delle crescenti restrizioni alla circolazione imposte in molti centri urbani del nostro Paese, mentre salgono i noleggi di vetture a benzina (rappresentano il 53,8% delle auto noleggiate nel 2019), ibride (hanno superato il 20%) ed elettriche (circa il 7,5%). Naturalmente, nel 2020 il settore ha subito un rallentamento, dovuto all’emergenza sanitaria e alla successiva crisi economica.

Ad ogni modo, nel 2020 il noleggio auto si conferma protagonista nella mobilità green, infatti secondo l’Aniasa nei primi 9 mesi dell’anno il 20% delle nuove immatricolazioni di auto a zero emissioni sono state richieste dalle aziende di noleggio. Complessivamente, da gennaio a settembre 2020 le società del settore hanno acquistato 5.229 vetture ibride plug-in, con un trend in crescita del 229% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre le macchine elettriche sono state 6.132, in aumento del 125% in confronto con l’anno passato.

Un risultato senza dubbio incoraggiante per abbattere le emissioni inquinanti, sostenendo aziende e privati nel passaggio verso soluzioni a basso ambientale per gli spostamenti. Basta pensare che nella flotta del noleggio le auto elettriche costituiscono il 5,2%, mentre nell’intero mercato automotive la presenza è appena del 2,4%. Si tratta di un’accelerazione considerevole rispetto agli anni passati, soprattutto considerando le difficoltà affrontate dalle società di noleggio nel 2020.

La nuova mobilità sempre più smart e connessa

Se da un lato il noleggio auto si consolida come riferimento per la mobilità privata e aziendale, specialmente per trainare la diffusione di soluzioni ecologiche per gli spostamenti, allo stesso tempo un trend importante è legato alla svolta digital. L’evoluzione del settore sta spingendo verso servizi sempre più smart, per garantire elevati standard di sicurezza, una maggiore ottimizzazione dei consumi e un migliore comfort durante la circolazione stradale.

Secondo Aniasa, oggi il 60% dei veicoli noleggiati dispone di sistemi di telematica, quindi si tratta di oltre 700 mila autovetture collegate. Questa configurazione permette di analizzare i dati sugli spostamenti, ottenendo indicazioni utili per ridurre i consumi e diminuire le emissioni inquinanti, beneficiando anche di un notevole risparmio economico. Inoltre, con auto più connesse è possibile ricevere assistenza rapidamente, sia in caso di incidente che di guasti, per garantire una maggiore protezione dei driver professionali e dei conducenti privati.

Il noleggio auto è anche più presente sui canali online, con la possibilità per i clienti di gestire il servizio telematicamente tramite web console e app per i dispositivi mobili. Lo stesso avviene per i servizi di consulenza erogati sempre più in modo digitale, per fornire ad ogni cliente un supporto su misura, moderno e immediato. L’approccio digital consente anche di rendere la filiera automotive e la mobilità più integrate e sostenibili. 

Il nuovo paradigma Circular Mobility ideato da Sifà, che si basa sul concetto più ampio e già consolidato di Economia Circolare, non solo va in questa direzione ma cerca di ridefinire le regole della mobilità di domani in funzione di una maggiore salvaguardia per l’ambiente, prevedendo il coinvolgimento di tutti gli attori interessati lungo la catena del valore automobilistico: case costruttrici, fornitori di materiali, noleggiatori, gestori di flotte, gestori di piattaforme dati, chi si occupa di riciclo, in una visione di sistema funzionale allo sviluppo di un ecosistema collaborativo, in cui aziende leader del settore pubblico e privato e startup innovative lavorino fianco a fianco. Per approfondire www.circularmobility.it