La cultura dell'alimentazione II - Magazine

Attualità Magazine Venerdì 12 dicembre 2003

La cultura dell'alimentazione II

Magazine - Balli traccia un profilo agronomico della Liguria: «una terra in cui si ritrova la flora mediterranea come le piante esotiche: un ambiente particolarmente favorevole all’olivocultura». È la volta di Rebora, che racconta di quando, anni fa, si è avvicinato allo studio dell’olio: «Non c’è solo quello commestibile. La sua particolarità era, un tempo, quella di essere l’unico grasso a restare liquido allo stato freddo. La sua produzione passava attraverso il lanificio e l’allevamento delle capre. Dell’olio si facevano mille usi, ma anticamente solo i più ricchi potevano farne uso». Augias invita due studenti a partecipare alla conversazione: «Spesso la scuola è accusata di essere astratta: oggi vogliamo unire scuola e vita».
Ma come evitare che le tradizioni muoiano? Soria non ha dubbi: «Bisogna resistere e dire no ai Mc Donald, che annullano un diritto sacrosanto dei giovani: l’identità».

Un invito a non farsi globalizzare, insomma. È d’accordo anche Edoardo Raspelli, giornalista e critico gastronomico. A lui è stato consegnato il premio destinato a un personaggio del mondo della comunicazione che abbia contribuito alla promozione della cultura dell’olio e dell’alimentazione di qualità in Italia e all’estero: «Terra, Territorio e Tradizione. Sono queste “le tre T” che rappresentano per me quasi una filosofia di vita. L’olio viene prodotto in tutte le regioni italiane: scegliendo quello nostrano salvaguardiamo il paesaggio e molti posti di lavoro». Ancora un’indicazione utile: «Quando comprate l’olio guardate bene l’etichetta: deve esserci scritto “prodotto e imbottigliato”: la congiunzione “e” è indispensabile». Arriva poi il momento delle premiazioni: vincitrici della sezione riservata agli studenti delle scuole medie superiori della Liguria sono state Silvia Roncone, di Sestri Levante, e Laura Beccaria. Cecilia Anesi, di Città della Pieve (Perugia), e la torinese Francesca Noemi Drogo hanno vinto nella sezione nazionale.
«Vorrei sottolineare che i premi sono andati a quattro donne», scherza Augias, «ragazzi, non scoraggiatevi: si sa che, soprattutto a questa età, le ragazze hanno una marcia in più».

Nelle foto: un momento della conferenza (in alto) e la premiazione di Silvia Roncone (in basso)

Potrebbe interessarti anche: , Gestire una grande attività? Non si può fare tutto da soli! , Giardinieri e impianti d'irrigazione: ecco i servizi a domicilio per un verde «da far invidia al vicino» , Scopri i film stasera in tv sul digitale terrestre , La modernità nel mondo dei piatti doccia , Veicoli commerciali: tutti i vantaggi del noleggio