Concerti Magazine Lunedì 1 dicembre 2003

HAMILTON DE HOLANDA & MARCO PEREIRA

CONCERTO DI MARCO PEREIRA & HAMILTON DE HOLANDA

Sabato 15 novembre all’Auditorium Montale, piccola dependance del Teatro Carlo Felice di Genova, una piccola folla di persone si è riunita per assistere al concerto del chitarrista Marco Pereira e del mandolinista Hamilton De Holanda.
I due affermati musicisti brasiliani, in tournée in Italia,devono la loro presenza nel capoluogo ligure all’Associazione nostrana Coloriamo Musica, promotrice sia dell’evento serale che dell’anteprima del concerto, tenutasi nel pomeriggio al Forum Fnac.

Saliti sul palco alle 21,15 Pereira e de Holanda hanno letteralmente incantato la platea eseguendo una selezione di celebri brani tratti dal repertorio della bossanova e dello choro, terminando il loro concerto due ore più tardi, dopo i bis, accolti da una lunga serie di calorosissimi applausi.

Marco Pereira è considerato uno dei migliori musicisti brasiliani contemporanei. Nativo di Sao Paulo, dove ha iniziato a studiare chitarra , completa gli studi a Parigi, dove si avvicina anche al jazz. Ha collaborato con i più grandi esponenti della musica brasiliana: Edu Lobo, Gilberto Gil, Gal Costa, Daniela Mercury, Zizi Possi, Tom Jobim, Milton Nascimento, Paulo Moura, Baden Powell.

Hamilton de Holanda, di Rio de Janeiro e figlio d’arte, seppur giovanissimo è già docente di mandolino presso il Conservatorio di Brasilia, dove si è diplomato. Tra le sue collaborazioni ci sono Rosa Passos e Zelia Duncan.

Il duo ha offerto un’eccellente testimonianza di come sia possibile coniugare espressività e tecnica, rispetto per la tradizione e volontà innovativa utilizzando un linguaggio moderno e insieme rispettoso delle origini, denso di contenuti storici e al tempo stesso personale e fantasioso. Le loro dita, instancabili sulle corde degli strumenti, sono diventate prolungamenti del corpo e dello spirito, parti di un tutto che è capace di esprimersi con tutto il corpo, oltre che con le note: seduti rispettivamente su una sedia e su uno sgabello, Pereira e de Holanda parevano danzare assieme ai loro strumenti e si muovevano assecondando le note, inseguendole quasi a volerle acciuffare.
Il pubblico presente in sala, nemmeno a dirlo, li ha accolti con grande calore: i due artisti sono riusciti a strappare una cascata di applausi ad una delle platee più difficili da convincere, abituate come tradizione all’eccellenza.

L’Auditorium Montale, che ultimi tre anni ha ospitato artisti internazionali di grande levatura come il tenorsassofonista Archie Shepp e gli italianissimi Doctor 3, riscuotendo larghi consensi di pubblico e critica, in questa occasione ha riconfermato la sua spiccata vocazione ad accogliere rappresentazioni acustiche, grazie anche alle ridotte dimensioni della platea e alla breve distanza che separa questa dal palco, caratteristiche queste che permettono al pubblico di creare un rapporto molto stretto con l’artista che si esibisce.

Roberta, musica jazz Fnac

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