Cresce il turismo sanitario: conveniente il trapianto capelli all’estero, Turchia ai primi posti - Magazine

Cresce il turismo sanitario: conveniente il trapianto capelli all’estero, Turchia ai primi posti

Attualità Magazine Venerdì 31 luglio 2020

Magazine - La propensione al turismo sanitario è sempre più diffusa, come confermano i numeri. Cresce infatti la percentuale dei pazienti che si recano all’estero per ottenere cure e servizi medici all’avanguardia. Chi guarda oltre i confini nazionali valuta soprattutto l’offerta dei trattamenti di chirurgia estetica.

A trainare il settore estetico è il trapianto di capelli. Ma in tema di trapianto conviene andare all’estero? La risposta è affermativa e lo dimostra il rapporto qualità-convenienza.

Trapianto di capelli, la Turchia in testa alle classifiche

Scorrendo numeri e percentuali scopriamo che sono oltre mezzo milione le persone che ogni anno scelgono di varcare i confini per recarsi in Turchia. In tema di trapianto capelli Turchia svetta in classifica per tutta una serie di motivi estremamente convincenti. Si parte considerando l’ampia offerta, i trattamenti di qualità, l’utilizzo di tecniche di ultima generazione, la presenza di strumenti e materiali ad elevata tecnologia applicata, la professionalità dei team medici ma soprattutto la convenienza e i prezzi concorrenziali offerti dalle cliniche, in prima linea quelle della cosmopolita Istanbul.

Gli italiani, ma non solo loro, hanno trovato la risposta giusta alla domanda dove fare il trapianto di capelli, considerando anche la posizione strategica della Turchia. Istanbul è facilmente raggiungibile da molti scali aeroportuali.

I turisti italiani possono entrare in Turchia esibendo semplicemente un documento valido per l’espatrio come la carta d’identità. Per un soggiorno turistico che non superi i 90 giorni non è infatti richiesto alcun visto d’ingresso e neppure il passaporto.

Dalle tecniche all’avanguardia all’offerta convenienza: la Turchia prima della classe

La Turchia è in grado di offrire standard igienico sanitari decisamente elevati e, visto il rilevante afflusso di pazienti, è soggetta a controlli più rigidi e mirati da parte delle autorità sanitarie europee. Il risparmio di cui si gode optando per un intervento in Turchia non è quindi conseguenza di una minore qualità del servizio, ma di un costo della vita molto più basso rispetto agli standard dell’Europa occidentale.

La tecnica di punta offerta dalle cliniche di Istanbul è la FUE (Follicular Unit Extraction), una soluzione chirurgica di autotrapianto innovativa e davvero poco invasiva grazie alla quale vengono prelevate singole unità follicolari dalla zona occipitale e parietale, con successivo innesto nella zona colpita da calvizie.

Una volta eseguito l’intervento è bene avere ben chiaro che cosa fare dopo il trapianto di capelli. Prima di tutto è importante prestare grande attenzione all’alimentazione, per innescare un processo di crescita sana dei follicoli. Importante inserire nella dieta cibi ricchi di vitamina A, B, C, E, zinco e ferro.

Il processo di recupero fisico è soggetto a regole precise. Nei primi giorni è bene assumere antibiotici, evitare contatti con la zona trattata, limitare al minimo i movimenti del capo e in generale gli sforzi fisici. Dopo tre giorni si possono utilizzare lozioni specifiche per ripulire l’area coinvolta dall’intervento. Per almeno un mese è bene evitare attività fisica intensa, meglio propendere per una breve passeggiata giornaliera dopo 4 o 5 giorni dall’intervento, avendo cura di coprire l’area interessata con un copricapo.

È bene sapere che i capelli trapiantati inizieranno a crescere in maniera del tutto naturale fra il 2° e 4° mese.

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