Packaging sostenibile: ecco perché è diventato fondamentale per il Pianeta - Magazine

Packaging sostenibile: ecco perché è diventato fondamentale per il Pianeta

Attualità Magazine Venerdì 17 luglio 2020

© pxfuel.com

Magazine - Sicuramente hai già sentito parlare di packaging sostenibile dato che si tratta di un argomento di grande popolarità ai nostri giorni. Per esso si intende la commercializzazione di involucri realizzati con materiali riciclabili e riciclati che possano essere smaltiti senza provocare danni all’ambiente. Il packaging sostenibile, verso il quale si stanno muovendo tante aziende, tra cui Procter & Gamble, deriva dalla necessità di fare a meno di tutti quegli involucri che inquinano e che sono difficili da smaltire. Questo lo si deve ad un eccessivo consumo di plastica, che si è quintuplicato in anno in anno, arrivando a diverse migliaia di tonnellate che oggi non siamo più in grado di smaltire. Per questo il packaging sostenibile è diventato fondamentale per aziende e consumatori ma, soprattutto, per il nostro pianeta. Vediamo il perché.

I dati allarmanti sull’inquinamento ambientale e marino

Sul sito del Wwf si legge che il Mediterraneo è un bacino in cui le correnti marine facciano circolare sulle rispettive coste circa l’80% dei rifiuti di plastica abbandonati e non smaltiti correttamente. Questo ha provocato un accumulo di oltre 5 chilogrammi di rifiuti al giorno direttamente sui litorali ed è il risultato più evidente di come stiamo avvelenando il pianeta. Il peggior dato di tutta questa faccenda, tuttavia, riguarda l’inquinamento non visibile da micro-plastica. Difatti sembra che soltanto il Mediterraneo, che corrisponde a circa l’1% delle acque mondiali, contenga il 7% della micro-plastica marina totale.

Dall’usa e getta al riuso: dobbiamo riconvertire l’economia

Purtroppo la plastica è diventata parte della nostra quotidianità in modo tale da diventare un grosso problema per l’ambiente e per il modo di riconvertire i nostri consumi. A causa dell’usa e getta e della obiettiva difficoltà a smaltire le produzioni di plastica ci siamo ritrovati ad accumulare quintali di materiali non riciclabili che si rivelano essere letali per l’ambiente e, quindi, anche per noi. In realtà la plastica nacque con l’obiettivo di rappresentare un materiale durevole, a lunga conservazione. Questa sua resistenza lo rende impossibile da far sparire del tutto perché la plastica si frammenta solamente in pezzetti di piccole dimensioni. Oggi si producono quasi 400 milioni di tonnellate di plastica all’anno con una media di 53 chilogrammi a persona. Di questa immane quantità solo il 20% è viene riciclato mentre il resto finisce in mare uccidendo gli esseri viventi che vi entrano in contatto.

Riconvertire l’economia significa cambiare il modo in cui acquistiamo e consumiamo

Questi dati sono decisamente allarmanti e ci danno una piccola idea di quanto sia diventato fondamentale per consumatori e aziende produttive orientare le proprie scelte di produzione e consumo verso packaging sostenibili. Il tutto deve necessariamente essere accostato ad un cambiamento verso l’economia circolare, ovvero verso quei sistemi di produzione che utilizzano solamente materie già utilizzate e riutilizzabili, che non producono rifiuti di scarto. Oggi più che mai è necessario affidare il futuro delle nostre generazioni a scelte di consumo sostenibile, prediligendo comportamenti virtuosi e rispettando l’ambiente a partire dalle piccole decisioni di consumo quotidiane come fare la spesa alimentare o fare shopping.

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