Richiedere la cessione del quinto: tutto quello che devi sapere - Magazine

Richiedere la cessione del quinto: tutto quello che devi sapere

Attualità Magazine Lunedì 22 giugno 2020

© Pixabay

Magazine - La cessione del quinto è una particolare forma di prestito non finalizzato che permette di ottenere delle somme di denaro da restituire senza rischiare particolari stravolgimenti nella propria vita. Come ben suggerito dal nome infatti, la cessione del quinto prevede una restituzione rateale che non possa superare un quinto dello stipendio mensile o della pensione del richiedente. A ciò si aggiunga che il prestito può essere tendenzialmente restituito tra le 24 e le 120 rate, molto dipende dall’importo richiesto, e che la restituzione di solito può essere direttamente trattenuta sia dalla busta paga che dalla pensione del richiedente.

Per avere informazioni dettagliate e una panoramica completa delle proposte offerte, si consiglia di consultare la piattaforma online Cessionedelquintofacile.com che e utili a sciogliere i dubbi di cui sopra. All’interno del portale è infatti possibile scoprire tutte le differenze tra prestito personale e cessione del quinto, ma è anche possibile avere informazioni utili sulle tempistiche, sui tassi, sui rimborsi e tanto altro ancora.

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Cosa dice la legge

Un’analisi della cessione del quinto non può che partire da uno sguardo alla normativa vigente in Italia. Secondo l’articolo 5 del DPR la cessione del quinto può essere richiesta da impiegati pubblici e privati, da stataliaziende, imprese ed appartenenti ad altri enti. È possibile richiedere un prestito da restituire entro un massimo di dieci anni e, come già detto, è possibile restituirlo cedendo fino ad un quinto del proprio stipendio o della propria pensione al netto delle ritenute.

requisiti necessari per richiedere questo prestito sono invece resi noti dall’articolo 6 e parlano in maniera chiara di presenza di una regolare attività di servizio o di un lavoro stabile, oltre che della presenza di uno stipendio fisso e continuativo. Un altro aspetto fondamentale riguarda l’obbligatorietà di sottoscrizione di due polizze assicurative da parte del richiedente: la prima sulla vita, la seconda contro rischi di impiego. Si tratta di una garanzia che tutelerà l’ente di credito nel caso in cui non sia possibile restituire la somma richiesta per ragioni di salute, per perdita del lavoro ecc. 

Cessione del quinto e pensione

Esistono poi delle ulteriori indicazioni che riguardano sia coloro che sono vicini alla pensione, sia coloro che entrano effettivamente in pensione durante il periodo di restituzione del prestito di cessione del quinto. Nel primo caso è possibile richiedere un prestito al massimo uguale alle quote mensili che mancano per il conseguimento del diritto di pensionamento da parte di tutti coloro a cui manchino meno di dieci anni alla pensione.

Nel secondo caso, ovvero nel caso in cui si arrivi all’età della pensione mentre si sta estinguendo una cessione del quinto, è necessario tenere in conto l’assegno continuativo o proprio la pensione concessa al dipendente. È inoltre possibile che cifre saltuarie quali l’indennità vengano trattenute fino ad estinzione del debito. 

È possibile usufruire della cessione del quinto anche nel caso in cui si sia in presenza di pignoramenti, ovvero atti di espropriazione forzata di patrimonio, preesistenti alla richiesta. In questo caso gli enti potranno infatti concederla tenendo conto della differenza tra la quota interessata da pignoramento ed i due quinti dello stipendio netto del richiedente. È possibile ottenere un prestito con cessione del quinto anche in caso di delegazione, ovvero di successione di un debito: in questo caso verranno prese in considerazione sia la metà dello stipendio netto, sia l’importo della delegazione.  

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