Dopo l'intervallo: la ricerca nazionale sull'impatto del Covid sullo spettacolo dal vivo - Magazine

Dopo l'intervallo: la ricerca nazionale sull'impatto del Covid sullo spettacolo dal vivo

Teatro Magazine Venerdì 5 giugno 2020

Magazine - Lo spettacolo dal vivo è stato uno dei settori indubbiamente più colpiti dal Covid e dalle misure sul distanziamento sociale. La stagione dei grandi concerti estivi, come annunciato da Assomusica, per il momento non ripartirà, con date riprogrammate per periodi successivi, mentre sul versante del teatro, se alcuni provano timidamente ad alzare il sipario, magari con eventi all'aperto, per altri ancora non è arrivato il momento di tornare in scena.

In questo contesto in cui da un lato si avverte la voglia di tornare ad assaporare spettacoli, concerti ed eventi dal vivo, ma dall'altro sono necessarie regole chiare che incoraggino alla ripresa, Assomusica, insieme al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e alla società inglese Indigo, ha avviato il sondaggio Dopo l'intervallo (versione italiana del questionario britannico After the Interval).

Si tratta di 15 domande che riguardano la fruizione degli spettacoli dal vivo in teatri, arene, palazzetti ecc... da parte del pubblico e che possono essere indicative per la ripartenza di tutte le attività del settore. Non è necessaria la registrazione e bastano pochi minuti per compilarlo.

I risultati, che per esempio in Inghilterra e Irlanda hanno portato a ben 120.000 risposte in tre settimane, saranno poi a disposizione di istituzioni pubbliche e private del mondo dello spettacolo dal vivo, che così potranno avere una chiave di lettura e un orientamento per il futuro.

Potrebbe interessarti anche: , Netflix: i 3 film da vedere a casa ai tempi del Coronavirus , Il Coronavirus ferma le soap opera: da Beautiful al Posto al sole stop alle riprese , Coronavirus, fare teatro nonostante la chiusura: chi, come, dove