Il manoscritto di Pentema - Magazine

Teatro Magazine Mercoledì 12 novembre 2003

Il manoscritto di Pentema

Magazine - Arriva a Genova Bacci Musso u cunta Pierino e il lupo di Pentema, che sarà al Teatro Modena dal 13 al 15 novembre, ospite della Stagione del Teatro dell'Archivolto.
Dopo il successo dell'Amleto e del Romeo e Giulietta raccontati alla loro maniera, Mauro Pirovano e , prodotti dal Centro Teatro Ipotesi, continuano il loro sodalizio artistico per raccontarci la vera storia di Pierino e il lupo.
Per la scrittura del testo Pino Petruzzelli si è basato sul manoscritto originale conservato negli archivi della Regia Biblioteca di Pentema, di autore anonimo. Di tale manoscritto si fa menzione anche su un articolo di un giornale dell'epoca, di cui riportiamo il testo integrale.

"Sabato mattina è stato rinvenuto nell'abitazione del defunto e mai abbastanza compianto Illustrissimo Dottor Scornajenchi, titolare dell'omonima impresa di Pompe Funebri, nonchè storico e unico sponsor del Pentema Calcio, un manoscritto dall'apparentemente ingenuo titolo: Pierino e il lupo di Pentema.
Detto manoscritto, che pare nulla abbia a che vedere con l'opera musicale del grande e mai eguagliato Serge Prokofiev, è stato trovato in un cassetto dalla domestica Nettina (donna appetitosa ma talmente inavvicinabile da meritarsi, presso la popolazione maschile di Pentema, l'appellativo di Nettina sette camicie e un guanto).
La domestica, lette alcune righe del suddetto manoscritto e non avendoci capito molto, ma conscia di avere fra le mani, almeno per una volta nella vita, qualcosa di grosso, decise di consegnarlo, in un eccesso di nepotismo, al cognato direttore della libera (si fa per dire) emittente Teletorriglia. Il direttore, letto il manoscritto, non se la sentì di darne notizia nel corso del Tg della sera: «Non ne voglio sapere niente», pare l'abbiano sentito urlare nei corridoi dell'emittente, «È roba che scotta! O l'è comme piscià in to carbon!».
Il manoscritto è così finito nelle mani del Sindaco della Città di Pentema, che ha subito convocato una riunione straordinaria del Consiglio Comunale. Sul contenuto del testo c'è il massimo riserbo ma pare, da alcune indiscrezioni, che nel manoscritto si facciano nomi illustri: dal Consigliere Delegato alla Cultura fino al parroco Don Gianni. Benchè interpellati telefonicamente, nessuno di loro si è detto disposto a rilasciare interviste. Bocche cucite.

L'unica frase degna di nota che sia stata detta in proposito è uscita dalla bocca di Don Gianni che, con la classica pettinatura alla "mascagna", dal pulpito ha tuonato: «È il solito complotto dei comunisti, dei buddisti, dei musssulmani e di tutti quei seguaci di quelle belin di religioni di terzo mondo. Amen».
Dopo cinque ore di consiglio comunale il Sindaco, uscendo dall'aula, ha dichiarato: «In questo manoscritto non c'è nulla di cui noi pentemini ci si debba vergognare. Anzi», e ha disposto una pubblica lettura del testo che, "per motivi di dizione", verrà affidata al fine dicitore Bacci Musso.
Affinchè tutti abbiano modo di non perdersi tale lettura, questa verrà replicata per tre sere di fila e non a Pentema, ma nella Capitale: a Genova.
I giorni saranno il 13, il 14 e il 15 novembre. Sede prescelta sarà il prestigioso Teatro Modena".

(Articolo di Eomo Musso, apparso il 11/10 c.a. sull'Eco Di Pentema )

Per informazioni: Centro Teatro Ipotesi, 010 2722440 o 010 2721194.



Nella foto Pino Petruzzelli

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