Gemine Muse - Magazine

Mostre Magazine Venerdì 7 novembre 2003

Gemine Muse

Magazine - Un incontro fra giovani artisti e i ragazzi dei licei artistici. Questo è Gemine Muse, il progetto di arte contemporanea che, giunto alla seconda edizione, aprirà i battenti sabato 8 novembre in 28 città italiane.
A Genova, grazie alla partecipazione del Settore Musei e del Centro della creatività, sarà il Museo di Sant’Agostino ad ospitare l’iniziativa curata da , la direttrice dell’Accademia Ligustica di Belle Arti che, venerdì 7 novembre, ha presentato il progetto nel corso della conferenza stampa.
«È un modo per avvicinare i giovani all’arte e per risolvere la scissione tra i linguaggi della storia e quelli contemporanei», spiega la Marasco. Per Gemine Muse gli artisti si sono ispirati alle opere antiche per realizzare un lavoro inedito, che è stato esposto accanto all’opera originale.

A Genova il Museo di Sant’Agostino ospiterà i lavori di tre giovani artisti: si tratta di Lorenzo Biggi, Fabio Niccolini e Paola Rando: «Tre modalità di linguaggio differenti», prosegue la Marasco. «Le opere saranno proposte ai ragazzi di alcuni licei artistici. Una visita guidata che darà modo agli artisti genovesi di incontrare gli studenti e di lavorare con loro».
Tre i temi affrontati: la norma e il gioco, la giustizia e la morte. Biggi e i suoi inserimenti fotografici: «Si tratta di foto scattate non lontano dal Museo, che immortalano una serie di targhe». Il messaggio è sempre lo stesso: “Divieto di affissione”, una frase paradossale, perché la scritta è affissa essa stessa su un muro. Paola Rando espone una scultura in marmo di Carrara, che rilegge un monumento funebre a Simone Boccanegra riproducendone il volto. «È una riflessione sulla morte», spiega Paola, «Il marmo bianco della statua, che ho chiamato Monere, sta a rappresentare un candore che la rende leggera».

Fabio Niccolini dà, invece, vita a un’installazione di fotografie. Il tema è quello della giustizia: «Le foto sono situate accanto a quelle, antiche, che rappresentano le tre virtù cardinali». Accanto alle foto anche i versi di una poesia di Emanuel Carnevali. Paola, Fabio e Lorenzo condurranno, nella prima settimana di dicembre presso l’aula didattica del Museo, un workshop rivolto agli studenti dei Licei Artistici Barabino e Klee e della Scuola d’Arte di Chiavari.
«Si tratta di un’esperienza importante», dice la Rando, che in passato ha realizzato anche installazioni e fotografie, e continua: «lavorare con i ragazzi dei licei sarà davvero stimolante».
Gemine Muse sarà visitabile fino all'11 gennaio, dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00. Sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00. Chiuso il lunedì.

Nella foto Monere, la scultura di Paola Rando

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