Il Centro Culturale dei Fieschi - Magazine

Mostre Magazine Mercoledì 5 novembre 2003

Il Centro Culturale dei Fieschi

Magazine - Il Sindaco del Comune di Cogorno, Gino Garibaldi, presenta il progetto di recupero dell’ala destra del duecentesco Palazzo Comitale, a San Salvatore. L’antica struttura detta delle scuderie, infatti, sarà presto restaurata e, negli spazi riportati a nuovo splendore, sarà curato l’allestimento di un museo permanente sui fasti del periodo papale della nobile famiglia Fieschi.
Grazie al contributo della Fondazione Carige, che ha stanziato un cospicuo finanziamento (270mila Euro), ed alla fattiva collaborazione della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici della Liguria, questo sogno ambizioso, da anni centro di interesse dell’Amministrazione Comunale, prenderà finalmente vita.
L’elaborazione del progetto e l’allestimento interno sono stati affidati agli architetti Roberto Burlando e Maria Elia Bolloli ed alla Società Cogepi. La proposta è stata quella di un intervento di consolidamento e di recupero delle strutture delicato, non invasivo, nell’ottica del più ampio rispetto del manufatto. È stato altresì curato un allestimento al tempo stesso estremamente funzionale ed innovativo, secondo i dettami delle più moderne teorie museografiche.

Nelle sale verranno esposti bassorilievi, paramenti sacri, libri e testi ascrivibili ai pontificati di Papa Innocenzo IV e del nipote Adriano V. Molti degli oggetti, oggi conservati ai Musei Vaticani, grazie all’interessamento della Soprintendenza di Genova, che sta redigendo l’elenco definitivo delle opere, verranno qui trasferiti.
Il progetto prevede inoltre uno spazio polivalente a disposizione sia dell’amministrazione che della comunità, che sarà attrezzato per eventi, manifestazioni culturali, mostre temporanee, convegni e videoconferenze anche di portata internazionale. Infatti, grazie all’uso delle più moderne tecnologie, sarà possibile aprire una finestra sul mondo e presentare alla collettività questa nuova emergenza museale inserita nel contesto ambientale del nucleo di San Salvatore di Cogorno, uno dei borghi storici medioevali più famosi e pregiati, fulcro di iniziative e manifestazioni culturali promosse con il contributo della Fondazione Carige.
Questo nuovo evento si inserisce, quale tappa fondamentale, nel percorso intrapreso dall’Amministrazione Comunale che, a partire dalla metà degli anni novanta, ha puntato sulla valorizzazione del nucleo della Basilica dei Fieschi attraverso la progettazione e la realizzazione di infrastrutture a supporto di un turismo qualificato, attratto dalle emergenze architettoniche ed artistiche, raggiungendo l’obiettivo di decuplicare in meno di dieci anni i flussi turistici, annoverando oggi circa 20.000 presenze annue.

Il progetto di restauro dell’edificio e l’allestimento museografico degli spazi consentiranno di riportare agli antichi fasti una struttura oggi desolatamente abbandonata. L’imponente tessitura muraria sarà oggetto di un attento intervento di ripulitura e gli elementi architettonici a vista saranno uno dei temi espositivi trattari, in modo da rendere l’architettura stessa elemento emergente. L’apertura del Museo è prevista per l’estate del 2004, in occasione del 750° anniversario della morte di Papa Innocenzo IV ed in concomitanza con numerose iniziative in programma sul territorio del Levante genovese. Tra esse Il Borgo dei Fieschi: Addio do Fantin, nell’ambito del Festival Internazionale di Musica da Camera, che rientra nella Convenzione Regione Liguria-Borgo dei Fieschi, sito di eccellenza per manifestazioni culturali di alto pregio.
Terminato quest’intervento, il comune di Cogorno si rivolge al terzo millennio con una progettualità ed un polo culturale che non hanno pari nel Tigullio, e si pone l’obiettivo ambizioso di diventare, con la Basilica ed il borgo di San Salvatore, uno dei centri turistico-culturali che meglio sa integrare storia e modernità, cultura e sviluppo.

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