Coronavirus, l'impatto devastante sull'Italia - Magazine

Coronavirus, l'impatto devastante sull'Italia

Attualità Magazine Mercoledì 18 marzo 2020

Corona virus e lavoro
© Pixabay

Misure per contrastare il fenomeno: un isolamento forzato per un futuro migliore

Magazine - Il Coronavirus è ormai in Italia un fenomeno che coinvolge tutta la nazione senza esclusi; da Nord e Sud tutti temono il rischio del contagio da un virus privo ancora di cura. Sono numerosi gli interventi per fronteggiare quella che si presenta come una vera e propria piaga sociale con annessi problemi economici che già da ora si preannunciano veramente devastati.

Diverse le misure poste in essere dal Governo italiano il quale cerca di uscire quanto prima da questa situazione adottando delle misure via via più drastiche…ordinando di stare a casa e multare chi non rispetta quanto previsto dal decreto emanato. Tanto il sostegno proveniente da numerosi paesi, il tricolore è presente in molti simboli di stati lontani, come Canada e Brasile.

Solidarietà per un paese che si trova in una situazione di estrema difficoltà ma che ne uscirà più forte di prima. Conte ha ordinato la chiusura di tutte le attività commerciali tranne le farmacie e i supermercati, l'Italia sta cercando di ridurre le probabilità che la sua epidemia di coronavirus, già il peggiore in Europa, si diffonderà ulteriormente.

Spesso però si assiste a dei casi in cui la cautela si mescola con isteria, paranoia e paura. La domanda nella mente di quasi tutti è quali sono le possibilità di infettarsi.Il coronavirus ha privato il popolo italiano di quelle piccole azione quotidiane, come fare shopping o prendere un drink, azioni che ovviamente hanno indotto anche i locali a chiudere e a lasciare a casa numerosi lavoratori, molti dei quali in rischio licenziamento.

Il tema, affrontato anche da un articolo di PrivacyLabportale interamente dedicato al mondo della privacy e alla sicurezza dei dati personali – è oggetto di molte attenzioni, data la singolarità della situazione.

Il non trascurabile impatto economico del coronavirus

L'Italia durante la pandemia, che ne sarà dei lavoratori?

Allo scopo di superare questa situazione e disciplinare l’incredibile impatto economico della stessa, lo scorso 2 marzo l’Autorità Garante ha pubblicato un comunicato nel quale indica punto per punto le azioni che devono essere poste in essere dai datori di lavoro. Una sorte insomma di vademecum per capire come debba comportarsi non solo il datore di lavoro - sia pubblico che privato - ma anche i lavoratori i quali avranno degli obblighi nel caso di sospetto di essere infetti di Covid-19. L’esigenza di intervenire in materia è emersa soprattutto a seguito delle numerose richieste formulate dai lavoratori e datori di lavoro sempre più smarriti a seguito di quanto sta accadendo negli ultimi giorni.

Cosa stabilisce il garante

Un modo per disciplinare un settore delicato come il lavoro

Per prima cosa, il Garante chiarisce o meglio esonera i datori di lavoro a dover raccogliere informazioni circa i sintomi di ogni singolo lavoratore, per la semplice ragione che non rientra tra le competenze dello stesso.

Pertanto, nei casi sospetti di Coronavirus, si consiglia di rivolgersi ai professionisti del settore, quindi operatori sanitari e la Protezione Civile in quanto autorizzati a far rispettare le regole in materia di sanità pubblica entrate in vigore proprio in questi giorni.

Ed il lavoratore? Lui ha l’obbligo di segnalare al datore di lavoro qualsiasi caso di pericolo che possa turbare o comunque compromettere la sicurezza sui luoghi di lavoro. E per agevolare tale procedura il datore di lavoro può predisporre delle misure come ad esempio fungendo da intermediario tra lavoratore a rischio Coronavirus ed il medico competente che seguirà il lavoratore anche verso - se è il caso – una visita straordinaria.

Un modus operandi questo a cui bisogna attenersi in quanto conforme alla legge; più precisamente è quello che emerge dal combinato disposto dell’art. 2087 cod. civ. che onera il datore di lavoro a rispettare l’integrità fisica e la personalità morale dei lavoratori el’art 9 lett. i) GDPR secondo cui emergerebbe un diritto/dovere del datore di intervenire nel miglior modo possibile al fine di tutelare i propri dipendenti. Un intervento questo del Garante che ho lo scopo di dettare una disciplina unica per il paese evitando prassi e scelte disomogenee tra le varie aree del territorio.

Potrebbe interessarti anche: , Open Innovation: l'innovazione come chiave di sviluppo del business , Un gesto per l’ambiente che ti fa risparmiare: gli smartphone ricondizionati , GoDaddy e i GoWebinAr, Valentina Falcinelli spiega come dare personalità al proprio brand , Su Farmaciauno sempre più richiesti gli integratori per lo sport , Home office, la postazione perfetta e i suoi accessori