A casa per il Coronavirus? I libri perfetti da leggere, tra epidemie, isolamento e attese - Magazine

A casa per il Coronavirus? I libri perfetti da leggere, tra epidemie, isolamento e attese

Incontri Magazine Lunedì 16 marzo 2020

© Pixabay

Magazine - Mentre l’Italia è stretta sotto la morsa del Coronavirus e il paese è per lo più chiuso in casa, secondo le rigide normative previste dal lockdown imposto dal Governo per frenare l’emergenza, il tempo ha preso a scorrere in modo diverso per tanti rispetto alla frenesia delle routine lavorative.

Tempo per darsi agli hobby, per rallentare e meditare: insomma, tempo perfetto per dedicarsi alla lettura, attività che richiede tempo e attenzione, specialmente se rivolta all’analisi di testi che raccontano lo strano tempo presente, parlando di contagi, di epidemie, di situazioni insomma analoghe a quelle che l’Italia sta vivendo.

Iniziamo dunque la rassegna con uno dei libri cult del momento, Spillover, di David Quammen (Adelphi). In gergo tecnico, lo spillover è infatti il salto di specie fatto dai virus, proprio quello che ha scatenato l’attuale epidemia di Coronavirus. Libro profetico (è uscito nel 2017), questo lavoro unisce la ricerca scientifica al reportage presentando gli esiti di un lungo lavoro di raccolta dati e di interviste per comprendere a fondo i meccanismi che generano le malattie.

Altro saggio cult sul tema, Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, di Jared Diamond (Einaudi), una ricerca ormai classica sui meccanismi che hanno creato le attuali condizioni del mondo: geografia, ecologia, territori, teorie biologiche che raccontano i meccanismi sociali e naturali che ci governano.

Per gli amanti del thriller, perfetto è L’ombra dello Scorpione (Bompiani) di Stephen King, storia in cui un virus esce da un laboratorio segreto americano provocando il capitan Trips, malattia mortale. Ancora, sul tema epidemie non potrebbero mancare i grandi classici: I promessi sposi, con la famosissima peste di Milano, e dopo Alessandro Manzoni un altro classico della letteratura italiana, Giovanni Boccaccio, con il suo Decamerone. Ancora, guardando alla letteratura internazionale, se avete in casa capolavori come La peste, di Albert Camus o Cecità, di Jose Saramago, questa parentesi dalla quotidianità potrebbe essere l’occasione perfetta per immergersi in storie di ampio respiro.

Per gli apocalittici che sappiano fare ironia, non possiamo non menzionare il ciclo di Guida galattica per gli autostoppisti, classico di Douglas Adams ormai diventato saga, che proprio da una presunta distruzione e fine del mondo trae il proprio spunto di inizio. Apocalisse e catastrofe un po’ più insidiose e poco comiche invece in Anna, di Nicolò Ammaniti, storia struggente in cui, in una Sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. «Una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. Perché, come scopre Anna, la vita non ci appartiene, ci attraversa», recita la quarta di copertina.

Se siete ipocondriaci, la medicina perfetta è l’ultimo libro di Lorenzo Marone, Inventario di un cuore in allarme (Einaudi), un’ironica analisi dedicata a un ipocondriaco desideroso di smettere di tormentare gli altri con le proprie ossessioni. Un modo per sorridere cercando di esorcizzare le paure, e accettare le imperfezioni con un po’ di leggerezza.

L’isolamento è una condizione perfetta per rispolverare qualche grande classico dell’avventura, magari in compagnia dei piccoli: impossibile non citare la storia del naufrago più celebre, Robinson Crusoe, di Daniel Defoe, ma anche l’avventura dell’Isola misteriosa di Jules Verne.

Come superare infine l’attesa, lunga e stressante? Con le storie di due bambini, ciascuna piena di bellezza e profondità adatti a tutte le età. Partiamo dal grande classico sulla Shoah, Il diario di Anne Frank: non sono necessarie spiegazioni sulla preziosità dell’attesa densa di paura e speranze che coinvolge la ragazzina protagonista. Finiamo, invece, con una storia a tratti surreale e allegorica, Leone, il romanzo di Paola Mastrocola che racconta di un piccolo protagonista abituato a pregare e che, per tale caratteristica, desta sospetti e imbarazzi intorno a sé. Sarà proprio il potere della speranza a salvare Leone e tutta la sua comunità dalla frustrante attesa che passi un temporale che ha l’aspetto di un fenomeno di natura inarrestabile.

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