Magazine Lunedì 3 novembre 2003

Foto di gruppo con signore

Magazine - La narrativa italiana d’oggi è dominata dalla scrittura al femminile? Le scrittrici hanno più fantasia e più coraggio degli uomini? Più stile e più capacità di autoraccontarsi? Più disponibilità alla sperimentazione e non solo ai sentimenti?
Vero, falso?
Su questi interrogativi che dividono critica e lettori il Circolo Culturale “I Buonavoglia” ha chiamato a discutere quattro delle più interessanti autrici italiane.

L’appuntamento è domani 4 novembre alle ore 17 nella Sala Porta Soprana della Fondazione Carige per il convegno “Foto di gruppo con signore: quattro scritture al femminile nell’Italia d’oggi”. Partecipano Laura Pariani, Lidia Ravera, Lisa Ginzburg, Pia Pera. Conduce Benedetta Centovalli.
L’iniziativa si svolge con il sostegno degli assessorati alla Cultura e all’Istruzione dell’Amministrazione Provinciale e della Fondazione Carige.

Al mattino le autrici incontreranno singolarmente gli studenti presso l’Istituto Statale d’Arte di Chiavari (Pia Pera) e presso l’ Istituto tecnico/linguistico Eugenio Montale (Lidia Ravera) e i licei D’Oria (Laura Pariani) e King (Lisa Ginzburg) a Genova.

Benedetta Centovalli, editor e osservatrice culturale tra le più raffinante nonché autrice della bella antologia di provocazioni d’autore Patrie impure (Rizzoli), stimolerà quattro voci così diverse del panorama culturale italiano, protagoniste della stagione letteraria.
Laura Pariani con L’uovo di Gertrudina (Rizzoli), Premio Chiara 2003, ha confermato il suo felicissimo momento narrativo dietro storie di donne difficili e sole (questa volta suore spesso ai margini del mondo).
Lidia Ravera nel suo romanzo più recente, La festa è finita (Mondadori), descrive una parabola intorno al Sessantotto senza sentimentalismi né nostalgie, ma domani sarà anche l’occasione per presentare il suo nuovo libro Il freddo dentro (Rizzoli) in uscita mercoledì.
Pia Pera con L’orto di un perdigiorno (Ponte alle Grazie), Premio Giardini Hanbury 2003, ha trasferito il suo amore per l’agricoltura naturale nella intrigante diario di un’apprendista ortolana.
Lisa Ginzburg ha segnato il suo positivo esordio nella narrativa con Desiderava la bufera (Feltrinelli), sottile gioco di sentimenti e passioni.

Nella foto Laura Pariani

di Giulio Nepi

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