Si può uscire di casa? Fare la spesa? Andare al parco coi bambini? L'Italia ai tempi del Coronavirus - Magazine

Si può uscire di casa? Fare la spesa? Andare al parco coi bambini? L'Italia ai tempi del Coronavirus

Attualità Magazine Martedì 10 marzo 2020

Magazine - Non è più solo Codogno, non è più la Lombardia. Da martedì 10 marzo e fino a venerdì 3 aprile 2020 è tutta l'Italia ad essere zona protetta: il decreto governativo anti Coronavirus di lunedì 9 marzo ha esteso l'emergenza all'intero paese con chiusura forzata di praticamente tutti i luoghi di aggregazione (scuole, musei, teatri; al momento fanno eccezione i ristoranti, ma con orari ristretti, e i negozi) e una serie di regole da rispettare. Prima tra tutte, il divieto di spostarsi per evitare ulteriori contagi e l'invito a rimanere a casa.

Ma si può uscire di casa? Si può andare al supermercato a fare la spesa? E semplicemente fare una passeggiata all'aperto? Queste sono alcune delle domande più ricorrenti che nelle ultime ore molti italiani si stanno facendo. Se per quanto riguarda i grandi spostamenti da una città all'altra le regole sono piuttosto chiare (ci si può muovere solo se strettamente necessario - in sostanza, per comprovati motivi di salute o di lavoro - e bisogna avere una autocertificazione che giustifichi i motivi del viaggio, pena sanzioni che vanno dalla multa all'arresto), non risulta altrettanto esplicito come bisogna comportarsi per le semplici uscite di casa.

Ebbene, uscire di casa si può, mantenendo come regola indissolubile quella di evitare gli assembramenti e la formazione di gruppi (è d'obbligo mantenere almeno un metro di distanza dalle altre persone) e comunque non allontanandosi dalla propria zona di residenza senza validi motivi.

Si può dunque uscire - con l'accortezza di non frequentare luoghi affollati né all'aperto, né al chiuso - per fare una breve passeggiata, per portare i propri bambini al parco, per fare la spesa (solo beni di prima necessità, meglio se non nelle ore di punta e comunque mantenendo sempre un metro di distanza dagli altri). È anche consentito fare jogging, ma non in gruppo. È invece vietato uscire di casa per fare shopping, per andare a casa di amici, ma anche per partecipare a feste e pic nic all'aperto.

Insomma, l'importante in questi giorni di emergenza Coronavirus è non avere contatti interpersonali troppo stretti, poi sta al buon senso di ognuno agire in modo da non mettere a rischio la propria salute e quella degli altri. Il consiglio è quello di ridurre le uscite il più possibile e in ogni caso di avere sempre in tasca il modulo di autocertificazione per dimostrare che effettivamente ci si sta muovendo perché strettamente necessario. Ovviamente è in ogni caso vietato uscire di casa per chi è positivo al Coronavirus e per chi ha la febbre sopra ai 37,5° (ricordiamo che chi crede di avere i sintomi non deve assolutamente andare al Pronto Soccorso, ma telefonare al numero di pubblica utilità 1500 oppure ai numeri verdi regionali attivati per l'occasione).