Coronavirus, Serie A a rischio: chi vince lo Scudetto se il campionato è sospeso e annullato? - Magazine

Coronavirus, Serie A a rischio: chi vince lo Scudetto se il campionato è sospeso e annullato?

Fitness Magazine Lunedì 9 marzo 2020

© pexels

Magazine - L'emergenza Coronavirus, dopo aver messo in ginocchio la Lombardia, dall'8 marzo zona rossa insieme ad altre province, crea scompiglio anche tra le fila della Serie A: la possibilità che il campionato venga sospeso, si fa sempre più forte. In un campionato 2020 in stile Una poltrona per tre, storcerebbero il naso Juve, Inter e Lazio, in lotta per lo scudetto come non succedeva da anni. A quando la decisione? Sarà tutto più chiaro martedì 10 marzo 2020, quando è in programma a Roma un Consiglio federale straordinario.

Sul tavolo la sospensione del Campionato fino al 3 aprile, che ad oggi sembra la soluzione più probabile. Non è d'accordo però la Lega Calcio. Nel frattempo, la Federcalcio (altrimenti detta Figc) starebbe cercando di capire se l’Uefa sia favorevole o meno a concedere qualche giorno in più per portare in fondo la stagione. È effettivamente una situazione surreale quella che stanno vivendo le squadre di serie A in queste settimane. I primi rinvii si sono verificati nell'ambito della venticinquesima giornata di campionato, dove a fare le spese dell'emergenza Coronavirus sono state le partite Sampdoria-Inter (verrà recuperata nella prima data utile), Atalanta-SassuoloHellas Verona-Cagliari e Torino-Parma (queste ultime tre si recuperano il 18 marzo alle 18.30). 

Nel frattempo, domenica 8 marzo è stata recuperata la ventiseiesima giornata, ma a porte chiuse, in un clima di assordante silenzio. Tuttavia, le notizie nei primi giorni di marzo sono ben lontane dal parlare di recuperi: le ipotesi per la serie A ora sono quelle della sospensione del Campionato e il suo annullamento. In questi due casi, cosa succederebbe alla Serie A e alla classifica? Chi vincerebbe lo scudetto? E chi andrebbe in serie B? E la questione Coppe? Di seguito i tre possibili scenari.

Soluzione 1: si gioca fino alla fine... ma a porte chiuse

Non è da escludere la volontà di Lega e Figc di proseguire il Campionato 2019-2020 mantenendo le direttive previste nel Decreto del Governo di sabato 7 marzo, che prevede la deroga per eventi sportivi a porte chiuse. In questo caso, la Serie A si procederebbe regolarmente ma con stadi blindati ai tifosi, almeno fino a inizio di aprile, quando potrebbero essere previste nuove delibere. Resta quindi da stabilire solo la data della gara tra Inter e Sampdoria, ancora in sospeso.

Soluzione 2: stagione sospesa, chi vince lo Scudetto e chi va in serie B? 

È la soluzione che farebbe contenti sia il ministro Vincenzo Spadafora, sia Damiano Tommasi, presidente Aic. In questo caso, il problema riguarderebbe l'assegnazione eventuale dello Scudetto, un titolo che potrebbe anche venire congelato e non dato. Assurdo infatti pensare che la classifica finale possa essere quella dell'ultima giornata giocata regolarmente: una scelta simile penalizzerebbe alcune squadre (quelle in lotta per la salvezza) e ne agevolerebbe altre (la Juventus su tutti). Meglio l'ipotesi di resettare tutto alla fine del girone d'andata, ma anche questa strada è difficiltmente percorribile.

Cosa accadrebbe poi per le retrocessioni e per le Coppe? Si potrà permettere, a chi è già in Zona Europa, di accedere alle competizioni internazionali della prossima stagione. E per la serie B? La decisione potrebbe anche portare ad una Serie A clamorosa da 22 squadre il prossimo anno.

Soluzione 3: campionato rinviato, quando si torna a giocare? 

In caso di semplice campionato rinviato, si fermerebbero i prossimi turni fino agli inizi di aprile e verrebbe posticipata la conclusione della stagione. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le Coppe, tra Champions, Europa League e Coppa Italia e i tanto attesi appuntamenti della Nazionale Italiana per gli Europei 2020.