Sempre più aziende si affidano alla tecnologia RFID - Magazine

Sempre più aziende si affidano alla tecnologia RFID

Attualità Magazine Martedì 17 dicembre 2019

Smartphone
© Pixabay

Magazine - Il mercato della tecnologia RFID è in crescita costante, grazie anche alla vastità dei campi di applicazione. Acronimo di radio frequency identification, tale tecnologia, in particolare la tecnologia rfid di Infinityid, è all’avanguardia e totalmente made in Italy, con un distaccamento bulgaro dedito esclusivamente allo sviluppo hardware; questa divisione settoriale fa sì che venganoelaboratiprodotti informatici di elevata qualità.Questa tecnologiapuò essere presente in sistemi antitaccheggio o etichette magnetiche dotate di codici a barre. In generale, per funzionare devono essere predisposti un trasmettitore, il relativo lettore e un software che supporti nella gestione delle informazioni concernenti l’oggetto in questione.

A seconda del raggio d’azione e dell’utilizzo che s’intende fare di tali dispositivi, è possibile distinguerli in tre grandi categorie: attivi, passivi e semi-passivi. Quelli passivi si limitano a contenere delle informazioni fondamentali in poco spazio e sono quelli che si possono rilevare solo fino a pochi centimetri: carte di credito o biglietti per eventi ne sono due esempi. I dispositivi attivi, invece, hanno sensori e memoria interni che ne consentono la rilevazione anche a 100/200 metri di distanza e possono attivare allarmi e, a differenza di quelli semi-passivi, richiedono un’alimentazione importante, solitamente a mezzo batterie. I software interni di un trasmettitore attivo, oltretutto, possono essere modificati e ottimizzati in base all’esigenza del settore.

Gli aspetti che sono maggiormente apprezzati dalle aziende che si affidano a tale tecnologia, riguardano in special modo la gestione ottimizzata delle risorse, con un risparmio di tempo notevole. In fase di ricezione delle merci, infatti, basta un lettore di codici a barre per identificare i prodotti, senza doversi affidare al cartaceo di una bolla di accompagnamento o ad altre lunghe verifiche manuali. Negli esercizi commerciali anche il fattore sicurezza è determinante, perché nessun articolo può essere portato via se non si rimuove il relativo dispositivo. Quest’ultimo, solitamente, è realizzato in materiale plastico, creato in modo da non danneggiare i tessuti di un abito, ad esempio: per la sua stessa funzione antitaccheggio, può essere rimosso solo dagli addetti ai lavori con impianti dedicati e contiene trasmettitori che fanno suonare il tipico allarme se ciò non avviene prima dell’uscita dal negozio. Forma e dimensioni, ovviamente, variano a seconda del singolo utilizzo. In alcuni casi, si possono persino fissare direttamente all’articolo tramite un apposito laccio.

Esistono etichette anche molto sottili, facilmente adattabili a piccole superfici per il minimo ingombro, ma che consentono la lettura di più articoli contemporaneamente. La personalizzazione delle stampe le rende anche piuttosto versatili e applicabili facilmente in quanto adesive. Qualora siano necessarie esclusivamente per l’identificazione degli articoli, e non specificatamente per impedire i furti delle merci, è possibile renderle anche resistenti all’acqua, ad esempio per l’utilizzo nelle lavanderie. La lettura delle informazioni relative può avvenire anche a una certa distanza consentendo, ancora una volta, un grosso risparmio di tempo nelle varie fasi della lavorazione. Il discorso è analogo per le cosiddette etichette “care label” che, secondo le leggi europee, devono riportare le varie indicazioni di lavaggio e stiratura, la composizione dei tessuti e le informazioni riguardanti produttori e rivenditori del capo. Queste ultime devono essere complete ma resistenti agli svariati lavaggi ai quali andranno incontro nel corso della loro esistenza; inoltre, a contato con la pelle dovranno rimanere tollerabili e antiallergiche.

In caso di oggetti sottoposti a particolari condizioni di usura, o costituiti di materiali metallici, il dispositivo potrà essere realizzato, a sua volta, in metallo. Vengono effettuati test specifici per verificarne la resistenza in caso di urti o movimentazioni continue come accade, ad esempio, nei centri di stoccaggio.

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