E torna la tabella promozione - Magazine

Outdoor Magazine Giovedì 9 ottobre 2003

E torna la tabella promozione

Magazine - Dopo aver riassaporato il dolce gusto dei tre punti, a spese tra l'altro di un Tardelli mai troppo amato dal Ferraris (ricordo un pesante screzio con Tommy Skhuravy) e dopo aver sfatato il tabù del goal numero 4000, mi appresto a seguir via radio la cronaca di un Ascoli-Genoa, che sa tanto di partita verità. Sto De Canio piace, piace molto più dello smidollato Donadoni, non tanto per la sua apparente tranquillità, dicono infatti che sia avvezzo a carote e bastone, ma quanto per la capacità di mettere in campo una squadra con capo e collo, motivata ed intelligente.

Grazie alla collaborazione di Radio Nostalgia e del solito Pinuccio Branzini scopro piacevoli novità, giovani conferme e modifico alcuni giudizi, evidentemente un po’ affrettati, sulla postura in campo di un paio di giocatori, vedi per esempio Cordone, Rossi e Colasante. A proposito, ringrazio in anticipo l'A.S. Roma per averci regalato il ministro brasiliano della difesa, un Aldair che, in compagnia dei vecchietti Baldini e Villa, ha fatto sì che il Genoa non subisca goal da ben tre turni, un lusso dalle nostre parti.
Soffrendo come un pazzo seduto sul divano, non posso esimermi dall'esultare a mo' di Malesani. Davide Cordone e la sua provvidenziale capocciata regalano altri tre punti al Grifone; ormai manca davvero poco, ancora un piccolo sforzo nella trasferta contro l'acerrima nemica veneziana e presto si tornerà a scrivere sui tavoli della Berio la patetica e leggendaria tabella promozione.

Per compilarla bisogna essere tremendamente esperti, è essenziale conoscere a fondo le peculiarità ambientali di ogni singolo stadio nazionale, bisogna possedere uno dei tanti calendarietti in omaggio col Secolo XIX e bisogna avere pochissima voglia di studiare, requisito basilare. Il gioco è semplice: appollaiarsi al primo piano della più celebre delle biblioteche cittadine, accompagnarsi con un genoano, un doriano e un tifoso neutrale, munirsi dell'apposito calendarietto e incominciare a valutare ogni singolo scontro diretto.
Sono sei anni che mi cimento in questa specialità non ancora olimpica: in base alle mie personali previsioni il Genoa avrebbe già dovuto partecipare ad un paio di Coppe Intercontinentali, comincio a pensare che porti pure un po’ sfiga...però non riesco proprio a rinunciarci, la tabella promozione è peggio della droga, non fa altro che alimentare la solita propensione genoana al sadomasochismo.

Pietro Pisano

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