Assicurazioni auto online: come funziona la scatola nera - Magazine

Attualità Magazine Mercoledì 13 novembre 2019

Assicurazioni auto online: come funziona la scatola nera

© Pixabay

Magazine - Dispositivo elettronico mobile con GPS incorporato che registra tutti i dati relativi allo stile di guida e soprattutto alla condotta che l’assicurato adotta sulla strada, la scatola nera è diventata uno degli strumenti più utilizzati dalle compagnie assicurative per misurare le frodi ed eventuali sinistri stradali e viene quindi utilizzata per abbassare i prezzi delle assicurazioni auto.

Questo dispositivo ha infatti lo scopo di semplificare le indagini relative ad un sinistro stradale e, un po’ come la scatola nera progettata per gli aerei, è costruito per resistere anche nelle condizioni più estreme. 

La scatola nera può essere installata sui veicoli con contratto di comodato d’uso gratuito entro 15 giorni dalla stesura del contratto assicurativo e gli automobilisti che la installeranno otterranno obbligatoriamente uno sconto significativo sulla polizza assicurativa.

Come già accennato, la scatola nera è un localizzatore GPS che registra la posizione e la velocità del veicolo. Permette infatti di agevolare il ritrovamento della propria automobile in caso di furto e, grazie ad un accelerometro, è in grado di misurare in G (accelerazione gravitazionale) la forza dell’impatto di un veicolo durante un incidente permettendo così di ricostruire la dinamica esatta di un sinistro stradale.

Oltre al localizzatore satellitare GPS, la black box è dotata anche di una tecnologia in grado di registrare tutti i dati inerenti allo stile di guida dell’assicurato, come per esempio le decelerazioni e le frenate, che vengono poi trasmesse in automatico al centro informativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Questo strumento tecnologico viene utilizzato, inoltre, anche in quei casi in cui le prove a supporto di un’indagine siano insufficienti o contraddittorie in quanto è possibile rintracciare i dati assimilati dalle scatole nere ed utilizzarli in sede penale come prove.

Sono varie le informazioni che le scatole nere registrano dal momento in cui vengono installate in un’automobile e, una volta raccolte, vengono inviate via satellite ad un database che le conserva così che le compagnie assicurative possano analizzarle in caso di bisogno per comprendere il comportamento reale dei loro assicurati. Tra queste informazioni possiamo trovare:

  • La localizzazione geografica: che consente di localizzare la propria automobile grazie al dispositivo GPS incorporato;

  • I parametri di percorrenza: è possibile infatti individuare i tempi di marcia e di sosta (in termini di giorni, ore e minuti ed in termini percentuali) effettuati con la propria vettura dal momento dell’installazione della scatola nera;

  • I chilometri percorsi: quindi il numero esatto di chilometri con annessa analisi statistica delle distanze coperte, il tipo di percorso effettuato (urbano, extraurbano o autostradale) e tutti i report di analisi percentuali per giorno, settimana e mese;

  • Crash ed impatti: vengono riportati tutti i dati relativi ad un eventuale sinistro stradale, tra cui data, accelerazione massima relativa al numero di giri del motore, luogo dell’impatto grazie al localizzatore GPS e la velocità al momento dell’impatto;

  • I dati sullo stile di guida del conducente: il dispositivo monitora e registra i dati relativi all’uso del cambio, le marce inserite ed i giri del motore, utili a comprendere lo stile di guida;

  • L’attivazione del sistema di sicurezza: la scatola nera registra, inoltre, le eventuali attivazioni di dispositivi di sicurezza propri dell’automobile, come per esempio l’airbag e l’ABS (il sistema anti bloccaggio).

L’installazione della scatola nera non interferisce in alcun modo con gli altri strumenti elettronici installati nell’automobile e, nonostante la sua installazione non sia completamente gratuita, sono vari i vantaggi che comporta.

Infatti, grazie al suo collegamento satellitare 24 ore su 24, la black box fornisce l’accesso ad una moltitudine di vantaggi tra cui:

  • La localizzazione e l’assistenza 24/24h;

  • Uno sconto del 25%, che può essere detratto al momento del rinnovo, sul premio assicurativo per coloro che ottengono un buon punteggio sulla qualità della guida;

  • L’intervento immediato e automatico del carro attrezzi in caso di necessità;

  • La possibilità di ricostruire le dinamiche di un eventuale sinistro stradale così da evitare errori e fraintendimenti e velocizzarne le pratiche;

  • In caso di furto la vettura viene localizzata immediatamente re recuperata;

  • La possibilità di personalizzare il preventivo assicurativo in base al proprio stile di guida e di rateizzare i pagamenti del premio.

Sono tanti quindi i vantaggi offerti dall’installazione di una scatola nera, soprattutto nelle città con i premi assicurativi particolarmente alti a causa del maggiore rischio di sinistri stradali e di frodi assicurative. 

Montare una scatola nera, infatti, può dimostrare il proprio stile di guida sicuro e fa ottenere una sostanziale riduzione sulla polizza assicurativa.

Stando ai dati riportati da Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) per il 2015, di circa 3 milioni di automobili munite di scatola nera in Italia, il 49% sono state installate al Sud Italia, dove i prezzi delle polizze raggiungono i massimi nazionali.

Secondo i dati, la black box fa risparmiare fino al 38% a Roma, fino al 40% a Bologna e addirittura il 60% a Napoli mentre, gli sconti sulla RC Auto, oscillano in generale tra il 10 ed il 20%.

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