Scaldabagno: a gas o elettrico? Guida ai consumi e ai costi per scegliere - Magazine

Scaldabagno: a gas o elettrico? Guida ai consumi e ai costi per scegliere

Attualità Magazine Lunedì 4 novembre 2019

Magazine - Scaldabagno: a gas o elettrico? Alcuni sosterrebbero che l'importante è avere acqua calda, tuttavia la risposta a questo dilemma non è così semplice e immediata come potrebbe sembrare poiché entrambe le tipologie di scaldabagno, comunemente chiamato anche boiler, hanno dei pregi e difetti da prendere in considerazione quando si ha necessità di sceglierne uno. Tenete poi conto che la sostituzione di un vecchio scaldabagno può dare diritto agli sgravi fiscali previsti dall’Ecobonus 2019

È necessario dunque analizzare in dettaglio i due per vedere cos'hanno da offrire. Per quanto concerne gli scaldabagno elettrici, sono sicuramente i più popolari poiché hanno un costo davvero ridotto e rappresentano la scelta migliore per chi vuole spendere poco o si ritrova con un budget limitato. L'installazione non necessita in ogni caso l'intervento di un tecnico specializzato e con un po' di olio di gomito è possibile mettere in funzione il boiler elettrico da sé. Quali sono dunque gli svantaggi di questo dispositivo? Se si tratta di uno scaldabagno elettrico ad accumulo, per esempio, dovrete valutare la capacità massima dello stesso, espressa solitamente in litri d'acqua in grado di riscaldare. 

Il loro funzionamento è legato dunque alla ricezione di corrente elettrica che riscalda le serpentine interne e che a loro volta rilasciano calore all'acqua. Questo procedimento può essere più o meno veloce, tuttavia è bene sapere che stiamo parlando di prodotti particolarmente energivori e se avete una famiglia numerosa e ogni componente fa almeno una doccia calda al giorno durante il periodo invernale, è molto probabile che la bolletta dell'energia elettrica crescerà in modo esponenziale, vanificando in tal modo l'intento iniziale di risparmiare sull'acquisto.

Il discorso è invece leggermente diverso con gli scaldabagno elettrici istantanei, proprio per la loro capacità di riscaldare l'acqua in modo immediato hanno un costo più elevato, ciononostante non impatteranno sui consumi poiché non hanno un serbatoio e si attivano solo quando c'è richiesta di acqua calda da parte dell'utente.

In cosa si differenzia lo scaldabagno a gas rispetto a quello elettrico? Certamente la prima cosa che balza all'occhio è il costo del prodotto, generalmente più alto e impegnativo. C'è comunque un motivo ben preciso, innanzitutto perché si tratta di un dispositivo più complesso e richiede delle norme ben precise per l'installazione ma soprattutto perché è in grado di far risparmiare ingenti somme quando si parla di consumi. 

Nello scaldabagno a gas non troviamo più le classiche serpentine per il riscaldamento dell'acqua ma piuttosto degli ugelli attraverso i quali passa il gas, permettendo così l'accensione della fiamma pilota.

Per sua natura, dunque, lo scaldabagno a gas necessita di un allaccio al GPL o al metano e di una canna per lo scarico dei fumi. Secondo le normative attualmente vigenti, esiste un divieto di scarico dei fumi su facciata o a camino singolo per alcune tipologie di scaldabagno, prima di effettuare l'acquisto per una sostituzione o per nuova installazione sarebbe meglio rivolgersi al proprio idraulico di fiducia per capire quale possa essere l'opzione migliore senza sperperare inutilmente il proprio denaro.

Se state cercando uno scaldabagno a gas senza canna fumaria potete dare un'occhiata alle offerte nella nostra pagina, dove troverete recensioni di ogni singolo dispositivo con una comoda tabella che vi illustrerà pregi e difetti. Questi prodotti non devono avere una potenza termica superiore a 35 kW e devono comunque sottostare a delle regole per lo scarico dei fumi che può però avvenire a parete a patto che si mantenga una certa distanza di rispetto.

Manutenzione

La caldaia a gas, rispetto a quella elettrica, necessita inoltre di una manutenzione regolare, per evitare che gli ugelli del gas presentino problemi di varia natura. La concezione secondo la quale siano però più pericolosi rispetto ai prodotti elettrici è comunque errata, soprattutto perché al giorno d'oggi sono realizzati con i più innovativi sistemi di sicurezza che al minimo accenno di problema mandano in blocco lo scaldabagno. 

Certo, in questo modo prima di poter avere di nuovo l'acqua calda dovrete chiamare un tecnico, ma almeno non rischierete nulla e la vostra sicurezza sarà preservata. Sottoponendo il prodotto a un controllo a cadenza annuale potrete scongiurare qualsiasi tipologia di problema dato dall'usura, un piccolo prezzo da pagare per avere dei consumi energetici davvero bassi.

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