A teatro in ciabatte - Magazine

A teatro in ciabatte

Teatro e Spettacoli Magazine Venerdì 26 settembre 2003

Magazine - Un teatro, il pubblico, un ring e una ciabatta. Avete capito bene: una ciabatta.
A Genova il Match di improvvisazione teatrale mancava proprio ed ecco che, a partire da ottobre, quest’arte divertente ed esilarante coinvolgerà il e la platea genovese. Tutto ha avuto inizio in Canada, a Montréal, nel 1977. Robert Gravel e Yvon Leduc, due attori con il pallino dell’improvvisazione, creano una nuova forma di spettacolo che chiamano, appunto, "Match di improvvisazione teatrale". I due non accettano che l’hockey, sport nazionale in Canada, sia più seguito del teatro. E cosa non ti inventano? Uno spettacolo nel quale due squadre di attori/giocatori competono a colpi di improvvisazione sotto l’occhio vigile di un arbitro, pronto a fischiare gli eventuali “falli teatrali”.

L’ambiente è quello di una partita di hockey su ghiaccio, con tanto di maglie da gioco. Al posto della scena una pedana chiamata patinoire e al posto degli applausi una ciabatta. Il pubblico, infatti, avrà la possibilità di comunicare il proprio dissenso prendendo a ciabattate i poveri attori. Dite la verità: non avreste sempre desiderato farlo? Un’occasione unica per una serata decisamente irripetibile. Lo spirito è quello di una competizione artistico-sportiva della durata di novanta minuti. Si inizia con la presentazione dei giocatori e l’intonazione dell’inno ufficiale (pubblico in piedi e mano sul cuore) e poi via all’incontro. L’arbitro estrae, di volta in volta, un cartoncino che segnala il tipo di improvvisazione e il titolo della stessa, che potrà essere proposto dal pubblico. Sarà poi scelta una categoria: la recitazione potrebbe essere alla Goldoni, alla Shakespeare, alla Ronconi o magari alla maniera delle operette.

Il pubblico, vero protagonista della serata, voterà la squadra preferita attraverso un cartoncino bicolore che verrà fornito all’ingresso.
Il Match di improvvisazione teatrale è un format che, già diffusissimo in tutto il mondo, è giunto in Italia negli anni ottanta, e molte sono le scuole che insegnano questa disciplina. A dirigerle è la compagnia nazionale , (Improvvisazione Teatrale Italiana). Il suo Presidente, Federico Palombarini, ha portato il Match anche a Genova, grazie alla collaborazione di be.com – bean communication.
Si inizia venerdì 3 ottobre, con il primo “incontro teatrale” al Teatro dell’Archivolto, nella Sala Mercato, alle 21.30. Per il secondo match bisogna aspettare il 10 ottobre.
È l’occasione per conoscere un nuovo modo di fare teatro e, perché no, per entrarne a far parte. L’idea è infatti quella di aprire una scuola di Match anche a Genova, con durata biennale, più un terzo anno di perfezionamento. Gli insegnanti Imprò, tutti improvvisatori professionisti, aiuteranno gli allievi a sviluppare la capacità di ascolto, la reattività, la concentrazione e la fantasia. Una sera alla settimana per mettersi in gioco e diventare amatori o professionisti.

Il costo del biglietto è di 9 euro. Per acquistarlo rivolgersi a be.com (lunedì-venerdì ore 9-13 e 14.30-18.30), via Serra 6/3, 010 581752.
Con mentelocale.it puoi vedere lo spettacolo di venerdì 3 ottobre e concludere la serata con un party cenante, insieme agli attori, al mentelocale café-Muccabar, a Palazzo Ducale: biglietto per lo spettacolo + cena a buffet + prima consumazione sempre 9 euro.
Per informazioni e per l’acquisto del pacchetto rivolgiti ad Angelo Carlomagno (339 5715534) oppure scrivi a angelo.carlomagno@mentelocale.it

Nella foto in alto un Match di improvvisazione teatrale. In basso il presidente di Imprò, Federico Palombarini

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