Ancora una nuova casa per la Wolfson - Magazine

Mostre Magazine Mercoledì 17 settembre 2003

Ancora una nuova casa per la Wolfson

Magazine - Ancora un trasloco per la Wolfson la . C'è stato grande fermento e movimento, martedì 18, per l'inaugurazione della mostra esposta nel Palazzo della Regione e a Palazzo Ducale.
Oggi insieme alle piante, se n'è andato anche il brulicare di persone che assediavano la parte di Piazza De Ferrari antistante il Palazzo.
Selezionando nel vasto ambito della Collezione - 7000 pezzi - i curatori hanno privilegiato quelli che testimoniano il legame con il panorama artistico ligure, nel periodo compreso tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, nel campo delle arti figurative e decorative.

Se qualcosa della Wolfson avete già visto, vi consiglio, comunque, di non perdervi assolutamente l'opportunità di vedere, o rivedere, il Ritratto di Signora, di Cornelio Geranzani. Un quadro a misura d'uomo di estrema bellezza e raffinatezza. È a Liguria Spazio Aperto (Palazzo Ducale), ed è quello che compare sul manifesto della mostra.
Per il resto non si può che fare l'esperienza fisica di solcare le porte dei due Palazzi e... vedere l'effetto che fa.

Comunque, per capire a che punto stanno le cose abbiamo parlato con Silvia Barisione, curatrice della mostra insieme a Matteo Fochessati, Gianni Franzone e Maria Teresa Orengo.
Come sta la Collezione, così com’è, divisa nelle sue due nuove e temporanee sedi?
Devo ammettere che, per quanto riguarda l’allestimento al Palazzo della Regione, è un po’ strano. Effettivamente portare i pezzi della Collezione fuori da uno spazio propriamente espositivo e introdurli in un ambiente di lavoro non è esattamente come poterli vedere in uno spazio museale. Però è senz’altro un modo per far conoscere alla città la Collezione. Certo tra gli amatori e i collezionisti la Collezione è rinomata, ma in città non sono molti a conoscerla. Spesso mi chiedono: "Ma che cos’è la Collezione Wolfson?", e non a torto.
A che punto sono i lavori per la "Casa della Wolfson" a Nervi, promessa per il 2004?
Devono ancora partire. La sede è una scuola degli anni ’60. Un edificio bello, in buone condizioni all’interno del parco di Nervi. L’edificio e la Collezione andranno a far parte del cosiddetto “Polo del ‘900”. Comunque anche qui ci starà solo una parte della Collezione, il resto verrà sistemato nella Galleria d’Arte Moderna di Nervi.
Proprio in questi giorni stavamo cercando di fare delle proiezioni su come potrà essere organizzato il materiale nello spazio, ma devo dire che in percentuale non so bene quanta parte della Collezione vi troverà posto.
È stimolante o difficile, per voi curatori, essere custodi fedeli di questa Collezione nel suo perenne pellegrinare?
Certo, il riconoscimento avuto dalla Collezione a Londra è stato molto forte e importante per noi. Direi semplicemente che questa è un’opportunità divulgativa, perché altrimenti i pezzi resterebbero sempre immagazzinati a San Teodoro.
Ma lì si può venire e verdere tutto?
Sì, certo, su appuntamento. Abbiamo continuamente studiosi e amatori, ma anche molti che fanno tesi nel nostro centro studi dove c’è un archivio e una biblioteca.
Quale augurio si fanno i curatori per il futuro della Collezione?
Trovare una sede.

Orari
Palazzo della Regione, p.zza de Ferrari 1
Da lunedì a venerdì 17-19; martedì 10-13
Sabato e domenica 10-19
Ingresso gratuito

Liguria Spazio Aperto
Palazzo Ducale, p.zza Matteotti, 9
Liguria Spazio Aperto
Tutti i giorni: 10-19
Info 010 562046
La mostra resterà visitabile fino al 16 Novembre 2003
www.fondazionecolombo.it

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