Magazine Sabato 27 settembre 2003

Fate il vostro gioco…

A , ed anche molti dei partecipanti, un'iniziativa così a Genova ci voleva proprio. Qualche piccola fiera o convention in passato si era vista, ma questa volta l’impegno è davvero ufficiale.
Il clima di novità mi ha spinto a dare un’occhiata subito, nella serata del primo giorno di apertura. Sono entrato nel padiglione C della Fiera, dove si trova l'area espositiva, che era già tardi, le 22,30 di martedì sera. Una interminabile sequenza di PC accesi è la prima cosa che vedo. Sono le postazioni per il World Cyber Games, il grande evento legato ai giochi multiplayer in rete. A avevamo fatto qualcosa di simile, molto in piccolo, nella primavera del 2001: ci si affronta con un videogioco, ma gli avversari sono altri giocatori, non più i nemici guidati dal programma.
All'EGIexpo circa cento PC già montati e bene equipaggiati sono a disposizione del pubblico. Gettando lo sguardo oltre vedo centinaia di seggiole e tavoli liberi, prive di PC, sotto le quali serpeggiano chilometri di cavi, cablaggi e prese elettriche. Sono le postazioni (ben 500!!), che accoglieranno i computer dei partecipanti ai tornei che si terranno nel corso della fiera. Ma per ora non c’è calca nell'arena. A fianco a me un paio di signori di una certa età muove il mouse sullo schermo di Windows con aria interrogativa; non ci vuole molto a capire che non hanno grande esperienza. I ragazzi dell’organizzazione arrivano in aiuto, sembrano davvero disponibili e pronti a dare una mano a tutti. A destra, in stridente contrasto, un ragazzino gioca ad Unreal Tournament 2003 e coordina i suoi compagni di squadra in un azione di gioco con cuffie e microfono. Dieci seggiole più in là vedo gli avversari, un altro gruppetto di ragazzi impegnatissimi.
Altri giocatori, completamente assortiti per età e tipologia, sono intenti a massacrarsi utilizzando i vari programmi disponibili, Counterstrike, Warcraft III, Starcraft, FIFA2003 e Age of Mythology.
E’senz’altro questo incredibile network con centinaia di giocatori la grande attrazione di questo EGIexpò, che vedrà la massima affluenza nel fine settimana, a partire da venerdì pomeriggio.

Proseguo verso il piano superiore lasciando sulla sinistra 12 console XBOX a disposizione di tutti. Nello spazio in cima alla scala 4 splendide e lucidissime moto Ducati sono in bella mostra. Sullo sfondo, tra i tavoli e gli stand vedo altri giocatori impegnati a parlare e a sfidarsi. E’ questo il regno dei giochi da tavolo, di ruolo e di carte. Ci sono gli stand delle varie associazioni culturali, la Centuria, Labyrinth e alcuni negozi, come Blues Brothers.
Vagi tra i tavoli per farmi un’idea: i titoli più apprezzati sono MechWarrior, Confrontation e Mage Knight Dungeon giochi di strategia blandi, di ambientazione fantasy o fantascientifica, nei quali le mappe sono grandi plastici e le pedine coloratissime miniature. L’attività di gioco è governata dal tiro concitato dei dadi e dalle statistiche presenti sulla basetta delle unità.
Ovviamente non mancano i giochi di ruolo, tra cui l’immortale Dangeon & Dragons e tanti più recenti, mentre i vecchi giochi di strategia militare sono davvero in minoranza.
Altri formule si basano invece sulle carte, (come il popolarissimo Magic), che nulla hanno a che vedere con quelle con cui si gioca a poker. Le carte sono collezionabili e portano disegni e proprietà di personaggi fantasy destinati ad affrontarsi.
Mi sorprende l’età dei giocatori; sembra che da 20 a 50 siano un po’ tutti rappresentati. Ci sono addirittura delle ragazze, presenza che facevo rarissima nel settore.
Uno stand centrale vende videogiochi a prezzi scontati e ogni cosa che possa essere collegato ad Hulk, successo del momento. C’è paccottiglia di tutti i generi: gioco da tavolo, album di figurine, videogiochi, adesivi.

di Francesco Tomasinelli

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Cronache di poveri amanti Di Carlo Lizzani Drammatico Italia, 1954 Tratto da un libro di Vasco Pratolini, Cronache di poveri amanti è un film di Carlo Lizzani del 1954. Vincitore del Nastro d'argento per per la miglior musica e la migliore scenografia, racconta la storia di Mario, tipografo... Guarda la scheda del film