Ricevimento di nozze: i segreti per renderlo impeccabile - Magazine

Ricevimento di nozze: i segreti per renderlo impeccabile

Attualità Magazine Martedì 2 luglio 2019

Marriage
© Pixabay

Magazine - Il ricevimento di nozze è una delle parti del matrimonio più difficili da organizzare, in quanto gli aspetti da considerate sono tanti ed il rischio di sbagliare è sempre dietro l'angolo. Tuttavia, non bisogna spaventarsi, in quanto per ottenere un buon risultato, basta mettere in pratica alcuni semplici consigli. Di norma, dopo la cerimonia, gli sposi devono fare le foto di rito, che servono ad avere un bel ricordo del matrimonio.

Dunque, è importante pensare agli ospiti, in modo che non si stufino troppo in attesa dell'arrivo dei festeggiati. La cosa migliore è predisporre un aperitivo, con tanto di stuzzichini. Non bisogna dimenticare di mettere a disposizione tavoli e sedie, così che le persone non debbano rimanere in piedi troppo a lungo. Una volta terminato il reportage fotografico, è bene che gli sposi si uniscano agli invitati per un brindisi.

Nell'area in cui viene servito l'aperitivo è fondamentale posizionare il tableau de mariage, che deve risultare ben visibile e chiaro, in modo che gli ospiti non abbiano dubbi in merito alla disposizione dei tavoli e dei posti. Di fatto,è indispensabile che questo elemento risulti curato dal punto di vista dell'estetica, in modo da risultare piacevole alla vista.

Allestimento tavoli, menù ed intrattenimento

La sala destinata al banchetto di matrimonio deve essere coerente con il tema scelto per le nozze e deve essere addobbata in maniera adeguata. Se non si è troppo creativi, è meglio affidarsi a dei professionisti, come fiorai e decoratori. Coloro che si avvalgono di una wedding planner non devono preoccuparsi, in quanto tutto verrà certamente fatto al meglio.

Secondo il Galateo, gli sposi devono entrare in sala solo quando gli ospiti hanno preso posto, ma non devono farsi attendere troppo, in modo da non irritare gli animi. E per quanto riguarda il menù?É importante scegliere le pietanze in base alla stagione e non esagerare con le portate (almeno 3, non più di 5). Si consiglia di riportare le portate su di un cartoncino, da posizionare sui vari tavoli, in modo che gli invitati siano sempre al corrente delle proposte culinarie.

Quando ci si sposa è molto importate valutare anche come divertire gli invitati al matrimonio. Infatti, è bene evitare momenti morti, in modo che non subentri la noia. Le possibilità sono tante: molto dipende dal budget a disposizione e dai gusti personali. Bisogna considerare, poi, che molto spesso anche gli ospiti, soprattutto i testimoni e le damigelle, tendono ad organizzare scherzi ed attività ricreative. L'importante è non esagerare, in quanto si tratta pur sempre di un'occasione di una certa rilevanza.

Taglio della torta, lancio del bouquet e consegna bomboniere

Solitamente, il banchetto di nozze si chiude con il buffet dei dolci e con il tanto atteso taglio della torta. Se è possibile, è meglio spostarsi in un'altra sala o all'aperto. Tuttavia, la cosa più importante è che il dolce sia in accordo con le pietanze precedentemente servite e con la location. Una volta terminata anche questa fase del ricevimento di nozze, è possibile consegnare agli invitati le bomboniere, che devo, anche queste, essere fedeli al tema scelto e non troppo eccessive.

In passato questi piccoli cadeau venivano recapitati entro 20 giorni dalle nozze, ora, invece, si vuole risolvere il problema direttamente durante i festeggiamenti. Sbrigata anche questa incombenza è la volta del lancio del bouquet. La sposa deve dare le spalle alle invitate e lanciare i fiori. Volendo è possibile accompagnare questo magico momento con qualche gioco.

Potrebbe interessarti anche: , Home office, la postazione perfetta e i suoi accessori , Premio Strega 2020 a Sandro Veronesi con Il Colibrì: la trama del libro vincitore , Richiedere la cessione del quinto: tutto quello che devi sapere , Liguria e Piemonte sono BBBellissimi: la nuova campagna pubblicitaria di BBBell , Confezionamento alimentare per conto di terzi: perché scegliere questa alternativa