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Attualità Magazine Sabato 6 settembre 2003

Magazine - A Sandro il film Killing Fields era piaciuto soltanto per le immense distese di ossa umane che riempivano terreni agricoli, fosse comuni, fiumi. Aveva duplicato dalla videocassetta solamente quelle immagini e le aveva messe nel suo DVD numero 42, insieme a quelle di Real TV su undici incidenti mortali e tre incendi con vittime. Erano tra le sue scene preferite, insieme a quelle dei massacri al coltello in Ruanda e quelle delle valanghe con lo sciatore che cercava disperato di scendere a valle più veloce di loro, fino a quando veniva travolto. Le valanghe lo affascinavano, amava far avanzare il nastro di un fotogramma per volta, con lo sciatore che si impegnava, tagliava le curve con le gambe tese allo spasimo, poi diventava una bambola disarticolata che volava in aria, prima di sparire nella nuvola bianca.

Non si eccitava vedendo quelle immagini: per il sesso – rigorosamente solitario - aveva una collezione di cd hard con nani, freaks, animali e cose simili.
I morti non lo eccitavano, lo rilassavano: rientrava a casa dal lavoro, mangiava qualcosa e si regalava qualche minuto di morte, scegliendo con cura il DVD a seconda dell’umore della giornata. Dopo era svuotato e felice. Si sentiva un ricercatore, con la fortuna di amare un argomento inesauribile, che ogni giorno gli regalava momenti di gioia e gratitudine. Quando aveva scoperto un sito con le foto dei morti da incidente stradale aveva passato alcuni giorni di assoluta beatitudine, che i colleghi di lavoro avevano attribuito a un innamoramento, stupendosi che quel contabile sempre ligio e grigio fosse improvvisamente tanto gentile, allegro e simpatico.

La Rete e la TV gli consentivano di coltivare i suoi interessi in modo costante ma sempre nuovo e non avrebbe mai più corso alcun rischio, come quando aveva avvicinato nel bar dell’Ospedale uno dei tecnici dell’Obitorio, chiedendogli se – ovviamente pagando – poteva fargli avere qualche foto di bambini e neonati sul tavolo settorio, per poi scappare quando quello aveva cercato di picchiarlo in mezzo alla gente.
Adesso aveva il PC, la TV al plasma, il videoregistratore e il lettore di DVD, con un’infinità di esseri umani che non lo sapevano ancora, ma presto sarebbero stati corpi smembrati e ossa sparse, per essere infine da lui catalogati e goduti.
Era un uomo rilassato, appagato, felice.

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