Auto a guida autonoma, il futuro dei traporti - Magazine

Auto a guida autonoma, il futuro dei traporti

Attualità Magazine Venerdì 29 marzo 2019

Magazine - Le auto a guida autonoma sono il futuro dei trasporti. Non è una frase campata per aria, ma la conclusione logica di un trend che l'industria automobilista fa registrare da tempo. A questo ritmo, nel giro di pochi anni, saranno decine di milioni le vetture a guida autonoma che sfrecceranno nelle nostre strade. Trasporteranno i passeggeri, come se fossero taxi senza conducente. Recapiteranno pacchi e materie prime e consegneranno generi alimentari.

Tutto ciò non è ancora ben visto dalla maggior parte degli automobilisti. Infatti, secondo alcune ricerche di mercato, gli autisti "vecchia scuola" si dicono spaventati all'idea di salire a bordo di un'auto autonoma al 100% senza la possibilità di intervenire nel comando. Invece altre ricerche, come quella di Verti sull’auto del futuro,  dimostrano che l'auto a guida autonoma sarà molto più sicura di quella tradizionale. 

Le caratteristiche dell'auto a guida autonoma 

Il flusso di dati che viene elaborato dalle auto a guida autonoma arriva da tre specifiche tipologie di sensori: le telecamere a colori, un vero e proprio radar e un dispositivo per misurare le distanze dagli oggetti circostanti. I computer di bordo presenti sulla vettura combinano tra di loro i vari dati ricevuti dai sensori e li convertono in soluzioni logiche dettate da un’intelligenza artificiale.
In questo modo il sistema centrale della vettura distingue senza problemi un incrocio da una rotatoria, un pedone da un ciclista, i cani dai bambini e così via. Inoltre, il software è in grado di riconoscere il tipo di strada percorsa e la velocità consentita. I risultati ottenuti sino ad oggi sono frutto di una continua sperimentazione, tuttora in corso, per realizzare la quale  alcuni volontari stanno affrontando lunghi viaggi su vetture a guida autonoma e stanno restituendo numerosi feedback circa le correzioni da effettuare. 

Una vettura sempre connessa 

La vettura a guida autonoma non potrà prescindere dalla connessione costante al web. Proprio per fornire al sistema di bordo quante più informazioni possibili, le vetture saranno connesse ad Internet e avranno accesso a tutti i dati utili per il viaggio. Il passeggero comunicherà l'indirizzo di destinazione al computer di bordo, che avvierà il navigatore e traccerà il percorso migliore in modo simile a quello che fanno oggi i navigatori presenti sui nostri smartphone. Oltre alle strade da imboccare, saranno fornite numerose informazioni accessorie, come i limiti di velocità, le condizioni del traffico e gli alert in caso di incidenti sul percorso. I livelli di sicurezza garantiti saranno tali che i passeggeri, soprattutto durante i lunghi viaggi, potranno dedicarsi ad attività tipiche dell'infotainment (guardare una serie tv, giocare ad un gioco online, ecc.). 

Un futuro inevitabile 

Come anticipato, ormai è praticamente certo che nel prossimo futuro tutte le vetture saranno dotate di guida autonoma. Il dubbio, semmai, è capire quanto presto questo possa accadere. I faraonici investimenti fatti in questo settore dalle case automobilistiche fanno pensare ad una manciata di anni. Tuttavia, c'è ancora molto scetticismo tra i guidatori.