Concerti Magazine Giovedì 21 dicembre 2000

mentelocale: un successo d'inaugurazione

La serata dell’inaugurazione (venerdì 15 dicembre 2000), tra un bicchiere e l’altro, siamo riusciti a strappare brevi dichiarazioni a solo alcune delle autorità e degli artisti che hanno preso parte alla nostra festa. La selezione è casuale e ci perdonerete se nella confusione non siamo riusciti a chiedere anche a voi cosa ne pensate. L’affluenza è stata davvero superiore alle noste più ottimistiche aspettative, più di mille persone. Inutile aggiungere che siete sempre in tempo per farci avere i vostri commenti.
Nel frattempo eccovi un assaggio:
Anna Castellano, assessore alla comunicazione del Comune di Genova:
"La trovo una cosa fantastica. Il sito mi sembra un mezzo interessantissimo per cogliere le percezioni dei cittadini e capire quali sono le loro priorità. Spesso infatti anche noi dell’amministrazione pubblica rischiamo di essere autoreferenziali e ripetitivi."
Giuseppe Pericu, sindaco della città:
"Intanto osservo una prima cosa positiva: una parte di Palazzo Ducale ora è viva. Anzi potremmo dire tre parti, perché nell’ammezzato ci sono redazione e ristorante. Finalmente vedo un contenitore di persone, idee e cose. Quanto al bar e alla cucina fusion prima di giudicare devo assaggiare…Internet? Per il momento navigo in barca. Sono sempre in giro per lavoro. Quando avrò finito il mio mandato, potrò dedicarmi anche alla navigazione virtuale".
Arnaldo Bagnasco, presidente di Palazzo Ducale:
"Mi ero promesso di cambiare il bar e il ristorante di Palazzo Ducale, e grazie a voi, ci sono riuscito. Sono uno dei primi che ha creduto nella vostra iniziativa, dal giorno in cui due ragazzi e una signora sono venuti a parlarmi. Qualcosa sta accadendo anche a Genova. Questo palazzo che ha radici nel passato, ora ha il suo occhio sul futuro."
Antonio Di Rosa, direttore del Secolo XIX:
"E’ un’idea bellissima e intelligente: coniugare il vecchio Palazzo Ducale e la new Economy. Prima era bello ma vuoto, ora si corre il rischio che se ne impossessino i giovani..."
Franco Croce Bermondi, ex professore universitario di Letteratura Italiana:
"Finalmente vedremo gli accademici, quasi tutti vegliardi, che passeggiano tra i computers!"
Andrea Bruschi, attore genovese, uno degli interpreti de “il partigiano Johnny”:
"E’ un’idea geniale. Intanto è da parecchio tempo -se mai si era vista- che non si vedeva così tanta gente a Genova per una inaugurazione. E poi proveniente da background così diversi. Sono un neofita rispetto a Internet. A Natale mi regalerò un computer e inizierò finalmente a navigare. Un portale cittadino che si occupa degli avvenimenti cambierà il modo di comunicare della città. Non ho dubbi sulla bontà dell’idea."
Max Manfredi, cantautore:
"Questi tavolini (quelli fuori) restano così? E le sedie dove sono? Come utilizzatore di mezzi pubblici ho bisogno di sedermi comodo quando arrivo a destinazione! Mentelocale mi sembra interessante come forma di comunicazione astratta: è un po’ come trovarti uno dietro le spalle, come quando chiami un tuo amico al cellulare e scopri che è a due metri di distanza. E poi tutto quello che si muove è buono perché necessario. Insomma mi sembra una redazione cyber punk alla William Gibson, mentre quella del Secolo XIX è più Star Trek…"
Giuliano Tomaino, artista spezzino:
"Sono completamente fuori dal mondo dei computer, ma mi sto organizzando. Trovo che mentelocale sia appassionante."
Paola Mordiglia, scrittrice e giornalista:
Lo spazio è affascinante, questi giochi di finestre, richiami tra il dentro e il fuori. Un giorno vengo con più calma e mi voglio sedere a un tavolino sotto la volta del ristorante fusion.


la redazione

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