Viaggi Magazine Martedì 30 ottobre 2018

Viaggio in Irlanda: 5 cose bizzarre che dovresti sapere prima di partire

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Magazine - Arrivati in Irlanda con uno dei numerosi voli che vi faranno atterrare a Dublino , a Cork oppure a Shannon, vi sistemerete in un hotel o in un tipico bed and breakfast, la forma più diffusa e caratteristica nell'accoglienza irlandese. Oltre alla sua natura, la sua storia, la gente meravigliosa, il suo cibo e mille altre cose che la rendono unica, voglio segnalarvi alcune stranezze che troverete nell’isola di smeraldo. Conoscerle vi aiuterà ad affrontarle con serenità e un pò di umorismo.

Le prese elettriche. Se non lo sapevate prima di partire, ve ne accorgerete alla prima occasione, quando inevitabilmnete vi metterete alla  ricerca disperata di una presa a cui attaccare il vostro smartphone: le prese irlandesi sono differenti dalle nostre. Vi consiglio quindi per pochi euro di comprare, se possibile prima della vostra partenza, un adattatore, magari universale così potrà servirvi anche per futuri viaggi in altri paesi.

In Irlanda non troverete nessuna presa nel bagno, per ragioni di sicurezza. Quindi anche se, incastrandolo a forza nel bagaglio vi siete portate il vostro asciugacapelli o la piastra, dovrete adattarvi ad usare le prese delle lampade dei comodini e spesso senza uno specchio in cui guardarvi. In compenso troverete ovunque nei pub, delle prese accanto al vostro tavolo e se avete l'adattatore (portatevelo sempre dietro) la ricarica, mentre mangiate un buon piatto di Irish stew o di seafood chowder, è assicurata. In ogni pub troverete reti WiFi gratuite aperte a tutti e con password segnalata sui menù o sulle lavagne con i piatti del giorno (che Paese meraviglioso l’Irlanda) Se la non la trovate, chiedetela al cameriere che ve la dirà con un sorriso e magari anche scusandosi per questa mancanza.. Ricordate anche che ogni singola presa ha un interruttore perché fornisca corrente: se non lo accendete non funziona!

Le serrature. Le serrature delle case hanno un meccanismo particolare. La chiave è una soltanto , piccolina, normale, nessuna chiave doppia o di sicurezza. Con una manovra particolare della maniglia verso l’alto (che magari non vi riuscirà al primo tentativo), si crea però un meccanismo di blocco che rende la porta inaccessibile. Imparerete velocemente.

Le finestre. Vi capiterà di trovare grandi finestre a due ante, rigorosamente senza persiane (dato che in Irlanda nessuno si sognerebbe di usarle , spesso anche le porte di ingresso sono vetrate), ma di cui soltanto una delle due  è apribile, e in genere verso l'esterno. per noi italiani è una cosa strana e posso immaginare che la motivazione primaria sia  quella di risparmiare spazio nelle stanze, che a volte sono piccole. Mi è capitato però di trovarle anche in stanze molto grandi, quindi le mie ipotesi decadono. Un’altra spiegazione potrebbe essere la tradizione : il "si è sempre fatto così”,  nei Paesi anglofoni è molto resistente Ad esempio sopravvive nella guida a sinistra: un'usanza che arriva dal Medioevo, quando i cavalieri erano obbligati a mantenersi a sinistra, in modo da poter sguainare rapidamente la spada (che tenevano appunto sul fianco sinistro)con la mano più forte, ossia la destra. La tradizione la ritroveremo anche in altre stranezze.

Le docce elettriche.Molte docce sono di nuova generazione ed elettriche: l'acqua viene cioè scaldata al momento dell'uso da un sistema interno ed ovviamente sigillato, che deve essere essere acceso al momento dell’uso. I alcuni casi l'interruttore è molto simile a quello della luce, ma molto più spesso è costituito da un cordino che fuoriesce dal soffitto o dalla parte alta del muro e che noi italiani individuiamo inevitabilmente come l'allarme del bagno, guardandoci quindi con attenzione dal toccarlo. Dopo mezz'ora in cui avrete cercato ovunque l'interruttore della doccia, vi umilierete a chiedere aiuto al padrone di casa che con uno sguardo di perplessità vi indicherà il cordino che è sempre stato ben in vista sotto ai vostri occhi. Se però avrete letto questo articolo, sarete preparatissimi.

I rubinetti separati. E poi loro. Il Mistero dei Misteri: i due rubinetti separati per acqua calda e fredda che vi faranno rischiare  ogni volta l'ustione oppure il congelamento. Risulta oggettivamente inspiegabile il perdurare di questa usanza , dal momento che i miscelatori sono ormai una conquista dell’umanità da svariati decenni. Ho provato a parlarne anche con un'amica irlandese doc per cercare di capire se mi fosse sfuggito qualcosa , ma alla fine le risposte sono sempre evasive e generiche:  la tradizione.. il risparmio...L 'unica soluzione praticabile alla fine è una sola, che è poi quella che usano anche gli Irlandesi :  riempire il lavabo con acqua calda e fredda, miscelarla e poi lavarsi la faccia con le mani a conca, come i nostri nonni nel catino di una volta. Inutile cercare di capire: è la tradizione.

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